Il Parma di Fabio Pecchia è saldamente al comando del campionato di Serie B ed è la squadra favorita per la promozione diretta. In caso di successo, si tratterebbe della terza promozione per il tecnico campano dopo quelle con Verona e Cremonese.
Pecchia-Cremonese, i motivi dell’addio
Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Pecchia è tornato sulla sua esperienza in grigiorosso terminata con un addio sorprendete: “Adesso viene il difficile, dobbiamo alzare il nostro livello perché tutte le squadre crescono. Ci sarà sempre qualcuno a insidiarci. Difficile dire chi, dobbiamo solo guardare a noi. La B non è una zona di comfort Ho lasciato Cremona perché il mio lavoro era terminato. Ma la mia sfida è un’altra: voglio giocare in Europa, ogni tre giorni, e quindi preparando le partite in maniera diversa. A Verona, con Pazzini dovevamo sempre stare sempre dentro l’area avversaria. A Cremona facevamo più palleggio, a Parma ho giocatori per un calcio più verticale“.



Facevi più bella figura se stavi zitto…
Pecchia è stato il miglior allenatore degli ultimi anni ma come uomo è stata una delusione. A dire la verità cosa ti costava?
Cosa poteva dire in TV?
Hai lasciato perché il tuo posto era destinato ad Alvini amico di Giacchetta
Hai lasciato la Cremonese perché a Parma ti offrivano un ingaggio più alto e perché Giacchetta aveva già deciso di fare una squadra ridicola per la A è probabilmente ne avevi captato qualcosa nessun problema un professionista ha tutto il diritto di fare delle scelte!
Il suo lavoro era finito xche’ il Parma gli dava di più 🤬
Ah Pecchiaaaaaa…..ti si sta allungando il nasoooooo…..!!!! Voglio proprio vedere se porti il Parma in A ti dimetti perché hai finito il lavoro!!!!🤡🤡🤡
SAREI CURIOSO DI VEDERLA AD ALLENARE IN SERIE A
Insieme a quello di Braida….
sono solo parole di facciata questo è un lavoro che se c’è armonia e dialogo con il club dove lavori non é mai finito possono esserci sempre traguardi e soddisfazioni dà conquista é che la verità non là sapremo mai 🤔🤔