Con 10 gol messi a segno in 13 partite, Massimo Coda è sicuramente l’uomo copertina in casa Cremonese. L’attaccante ha fatto ritorno allo Zini dopo 12 anni con la chiara intenzione di riportare i grigiorossi in Serie A: “Spero ancora nella Serie A, ho appena fatto 35 anni, quindi questo sarebbe l’anno buono per poterci tornare. Cremona sarebbe la città perfetta per starci. In estate sono stato vicino alla Sampdoria, poi all’improvviso il direttore della Cremonese Giacchetta ha chiamato il mio procuratore dicendo che c’era l’opportunità di tornare alla Cremonese e lì si è un po’ fermato tutto. Mi piaceva di più la squadra, la società, il centro sportivo. Volevo tornare”.
Coda: “Il soprannome ‘Bomber di B’ mi piace”
“Quando sono andato in Serie A, mi sono sempre sentito visto in modo diverso e questa cosa non mi andava a genio. Il soprannome ‘Bomber di B’ ormai mi piace – ha detto a Cronache di Spogliatoio -. La più grande delusione della mia carriera è stata sicuramente la finale play-off contro il Varese, avevamo vinto l’andata e poi abbiamo perso il ritorno. È stata una grande delusione perché se lo meritavano un po’ tutti, soprattutto il presidente Arvedi. Passarono poi 6 anni prima che la Cremonese tornasse in B, quindi sicuramente quella è stata la stagione più amara”.



Grande coda
Bravo massimo e rispondi sono Antonio Trotta e ti seguo ⚽⚽⚽
Massimo regalaci tutto!
FORZA GIO….