Fin dal suo arrivo, Giovanni Stroppa aveva detto che la sosta sarebbe servita alla Cremonese per mettere benzina nelle gambe, ma soprattutto per affinare gli schemi di gioco e per recuperare gli infortunati. L’obiettivo sembra essere stato raggiunto, anche se l’ultima parola come sempre spetta al campo.
Cremonese: contro il Sudtirol si deve cancellare lo 0 dalla casella della vittoria in casa
Come riporta la Gazzetta dello Sport, Ravanelli e Buonaiuto sono recuperati del tutto e l’arrivo di Tuia (scelto fra gli svincolati) frinisce un’alternativa in più. Sin dal suo arrivo in panchina Stroppa ha cercato di lavorare su un modulo che prevede tanto possesso palla dalla trequarti in su, con giocatori veloci sulle fasce in grado di mettere in area palloni sfruttabili da un attaccante come Massimo Coda (già capocannoniere della Serie B pur avendo saltato le prime due giornate) affiancato da un uomo rapido come David Okereke. Retrocedendo Franco Vazquez dietro le due punte, Stroppa pare avere trovato anche il vestito tattico giusto per l’argentino, libero di inventare gioco e di andare al tiro. I risultati di questi cambiamenti si sono visti soprattutto in trasferta, con la squadra che ha vinto tre partite su quattro (la vittoria di Terni è arrivata quando Ballardini era ancora in panchina) e che vanta il record di occasioni da rete create. La classifica penalizza però i grigiorossi per i risultati casalinghi (finora due sconfitte e tre pareggi). La vittoria manca allo Zini in campionato dal 3 giugno scorso e oggi contro il Sudtirol dell’ex Bisoli la Cremonese punta a cancellare quello zero in classifica.
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FORZA GIO…..FORZA
Adesso capisco perché il Pavma lo ha lasciato andare via.. na lumaga
Con lui in campo giochiamo in 10 e se Coda non è al massimo il risultato è quello di ieri
Notiziona: piano miseramente fallito!
Se la libertà di Vasquez è farlo giocare mediano siamo a posto..m
Società incompetente