Le parole del tecnico grigiorosso Giovanni Stroppa alla vigilia del match di domani pomeriggio contro il Como
Si è appena conclusa la conferenza stampa di Giovanni Stroppa in vista della partita di domani contro il Como, valida per la nona giornata del campionato di Serie B. L’allenatore della Cremonese ha fatto il punto della situazione e presentato la sfida.
Le sue parole.
LA SQUADRA È IN CRESCITA NONOSTANTE LA SCONFITTA DI PARMA. “C’è spirito di rivalsa e voglia di ricominciare a fare le cose bene. La squadra è in continua crescita, dobbiamo continuare a lavorare e fare meglio perché i risultati sono fondamentali, ma sono molto soddisfatto di come la squadra ha interpretato la partita contro il Parma”.
SUL COMO. “Il Como è una squadra forte, hanno inserito calciatore di una categoria superiore che a livello balistico e tecnico hanno qualcosa in più rispetto a chi è in Serie B da qualche anno. Loro sono temibili sui calci piazzati e per individualità, hanno un gioco riconoscibile e bisogna dare merito a Longo per l’identità che ha saputo creare. Sono tecnici, verticali e si difendono bene, si tratta di una delle formazioni più competitive del campionato”.
COME SCARDINARE LA DIFESA AVVERSARIA. “Nella stessa maniera in cui abbiamo affrontato le altre gare. Statisticamente creiamo più di tutte le altre squadre, bisogna portare i numeri e concretizzare le occasioni create. Dobbiamo lavorare per subire meno reti e sono sicuro che la quadratura del cerchio si possa trovare, perché la qualità dei ragazzi è assolutamente elevata e come si dice in questi casi bisogna trovare la nostra forza nel lavoro”.
SULLA SOSTA E I MIGLIORAMENTI DEL GRUPPO. “Sono molto contento perché credo che i ragazzi stiano crescendo per idee e identità sul campo. So bene che la crescita passi anche attraverso altre componenti, come il discorso fisico e atletico. Ad oggi non abbiamo ancora lavorato sotto quel punto di vista e la sosta ci consentirebbe di mettere quel qualcosa in più. Non saranno solo quei dieci giorni a farci fare un salto di qualità a livello fisico, ma potremmo completare il lavoro dello staff per mettere più conoscenze e gamba, dando alla squadra la possibilità di crescere”.
COSA CAMBIA CON L’ASSENZA DI RAVANELLI. “Sernicola potrebbe giocare da terzo, ma al centro giocherà Bianchetti perché penso che sia un giocatore molto importante e di valore che deve tornare ad avere serenità. Si tratta di un elemento importante e determinante, poi come tutti quanti può essere stato messo in discussione, ma ha grandi qualità per la categoria e per questa maglia”.
LE CONDIZIONI DI MAJER. “Ho parlato con lui la settimana scorsa e gli ho fatto una battuta, chiedendogli per quanto tempo ancora lo dovessi aspettare. Mi ha detto che si sente ancora un po’ in ritardo, ma in allenamento lo vedo bene e verrà prendo in considerazione come gli altri. Credo possa darci qualcosa di diverso”.
SU OKEREKE. “Io sclero sempre in campo chi mi può garantire sacrificio e qualità tecniche finché c’è equilibrio. Okereke lo considero un calciatore molto importante, non è ancora partito titolare perché probabilmente è più indietro rispetto ad altri ragazzi. Caratterialmente è una persona fantastica, sempre col sorriso e mi sembra sgombro dai pensieri che lo hanno riguardato in estate. Lo vedo totalmente dentro il gruppo, indipendentemente dalle scelte fatte fino a questo momento”.
IL RUOLO DEL VICE ALLENATORE. “Io credo di avere uno staff più bravo di me, al di là del mio vice. L’ho sempre pensato e glielo ricordo ogni giorno. Queso non significa che i miei collaboratori mi diano sempre ragione, anzi. Lavoriamo insieme da tanto tempo sia con Guerra che con gli altri e c’è grandissima sintonia calcistica, confronto e rispetto”.
ANCORA 30 PARTITE PER NON PERDERE L’EQUILIBRIO. “Posso rispondere per quanto riguarda il mio equilibrio. Io so che posso e come posso arrivare alla fine, sono soltanto all’inizio e forse non ho nemmeno cominciato, ma sono molto contento del mio percorso fatto in queste due settimane. Ogni giorno la squadra cresce sempre di più e quindi sicuramente ci toglieremo delle grandissime soddisfazioni in futuro”.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



See, magari ci fosse lo spirito di rivalsa.!!
Purtroppo la gestione della ennesima scampagnata acquisti, non ha per niente rinforzato la difesa :insistere su dei fallimenti provati come Bianchetti e Quagliata e con un portiere inesperto nel piazzamento degli uomini in area e sui tiri da fermo (c. Angolo c.di punizione)..è fonte di partite perse o punti persi.
Forza GIO…..
Non riconoscere che serve un centrale forte è pura miopia , poi diciamo pure che Bianchetti è un giocatore importante!!!!!!!!!