L’ex allenatore grigiorosso: “Ho preso anche io un colpo, ma domani sarà la ventitreesima stagione ininterrotta per me”
Massimiliano Alvini riparte dallo Spezia, una delle tre società retrocessione al termine della scorsa stagione insieme alla Sampdoria e alla Cremonese, da lui allenata per buona parte dell’anno senza mai ottenere vittorie. Ai grigiorossi è stato rivolto un pensiero durante la sua presentazione con il club ligure.
Spezia: Massimiliano Alvini torna a parlare della Cremonese
“La retrocessione è sempre dolorosa, non me l’aspettavo. Ma il calcio è questo, imprevedibile – ha detto Alvini –. Ringrazio la Cremonese, che mi ha dato la possibilità di essere qui. Sono retrocesse entrambe le società, non meritavano e penso che alla fine potessero farcela ma questo è successo. Mi auguro di avere questi giocatori perché li ritengo forti e mi farebbe piacere allenarli. Spero abbiano la voglia e l’entusiasmo per riportare lo Spezia dove merita di stare. Il colpo della retrocessione c’è stato. Ho preso anche io un colpo, ma domani sarà la ventitreesima stagione ininterrotta per me. Essere qui, poter programmare la stagione dello Spezia per me è motivo di entusiasmo, piacere, soddisfazione“.



Il La Spezia non deve avere dei grandi progetti se riesuma un allenatore fallimentare come Alvini.
Alvini dal canto suo d’ha aria alla bocca. Dice un sacco di cose che stringi stringi non vogliono dire nulla, per non dire proprio che sono arrampicate agli specchi! Non si aspettava la retrocessione… è un blando attacco a Ballardini che senz’altro è un allenatore più concreto e meno visionario dell’Alvini con il suo modulo tutti avanti e tutti indietro!
Per il resto può contare tutte le stagioni di lavoro che vuole…in quante ha ottenuto risultati?!
Le parole di chiusura come entusiasmo ed altri salamelecchi mr Alvini le sventaglia ogni cambio squadra; evitare di cadere nella trappola di una sua emotività…a gettone!
Caro Gianni …ho visto spesso le partite della Cremonese quest’anno, io che sono Friulano e che dei colori grigio rossi non me ne poteva fregare di meno, ma per simpatia l’ho seguita….bhe credimi che da esterno era una squadra che giocava bene, aveva una impostazione predefinita e ben equilibrata nonostante i giocatori fossero inesperti di categoria…ma quando si sbagliano almeno tre o quattro palle gol a partita di sicuro la colpa non è di Alvini.
Alvini lo reputo un allenatore serio e preparato, onesto e umile….averne in serie A come lui!!!
Vi Auguro di cuore una pronta risalita.