La società neo promossa in Serie B rischia di trovarsi addirittura in D a causa del problema stadio
Sembra sempre più complicata l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B del Lecco. Nonostante una grande stagione sul campo, la società rischia di dover rinunciare a una categoria attesa da cinquant’anni. Il vero problema riguarda quello dello stadio.
Lecco: lo stadio rischia di costare due categorie
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, la squadra del vulcanico Paolo Di Nunno si è mossa troppo tardi per trovare un impianto adeguato alla categoria. La dirigenza non ha chiesto nessuna proroga una volta certificata la promozione in Serie B e col no di Padova come unica alternativa, il Lecco è in scacco. I termini per presentare la documentazione per l’iscrizione è scaduto martedì sera ed entro i primi di luglio il Covisoc si radunerà per decidere in merito a remissione e ripescaggi. Inoltre, il Lecco rischia una beffa doppia. L’iscrizione alla B sarà con tutta probabilità respinta e il club non ha presentato nemmeno domanda di iscrizione in Serie C e quindi rischia di dover ripartire addirittura dalla serie D. Una situazione davvero paradossale


