La gara di giovedì in Coppa Italia anticipa due scontri diretti in campionato
Per la Cremonese iniziano due settimane ad alta tensione. Messa in archivio la pesante sconfitta di Udine, che compromette ulteriormente il cammino nella corsa alla salvezza, per la squadra di mister Ballardini nel mirino c’è la semifinale di ritorno di Coppa Italia e la trasferta del Franchi di giovedì, ma non solo.
Cremonese, adesso o mai più
Perché se è vero che battere la Fiorentina significherebbe scrivere la storia, lo è altrettanto il fatto che la Cremonese sarà attesa da alcune gare decisive per il futuro in campionato. Come ricorda La Provincia, il calendario prevede quattro gare casalinghe e tre trasferte e i prossimo due impegnata sono due scontri diretti che non si potranno assolutamente fallire per evitare di accelerare una condanna definitiva. Tra il 30 aprile e il 6 maggio, i confronti con Verona e Spezia diranno molto sul futuro della Cremonese. Il Verona tocca con mano la salvezza diretta e la sfida contro i grigiorossi potrebbe valere il sorpasso allo Spezia, mentre sul fronte grigiorosso, lasciare scappare gli scaligeri a +10 sarebbe come scrivere quasi del tutto la propria condanna. Il 33° turno è proibitivo per tutte le squadre coinvolte nelle ultime cinque posizioni, mente nella torta successiva si giocheranno Lecce-Verona e Cremonese-Spezia. La gara in programma sabato 6 maggio allo Zini avrà il sapore dell’ultima spiaggia in caso di risultato negativo.


