Il tecnico ha presentato la sfida contro la Juventus in conferenza stampa
Intervenuto in conferenza stampa, Massimiliano Alvini ha presentato il match tra la sua Cremonese e la Juventus in programma domani.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
LA PAUSA. Ā«La squadra ha lavorato molto sotto il punto di vista fisico, ma credo sia cosƬ un po’ per tutte le squadre. Per quanto ci riguarda in questo mese abbiamo intrapreso un percorso per cercare di migliorare i difetti emersi nella prima parte del campionato. Ć stato fatto un lungo percorso e squadra ĆØ consapevole che non può più permettersi gli errori commessi in passato. In questo periodo abbiamo anche avuto modo di far crescere alcuni giocatori che, forse sbagliando, sono stati utilizzati meno: le indicazioni di Tsadjout e Milanese, per esempio, sono state positive. Ora non ĆØ tempo di discorsi, cāĆØ da fare il massimo nelle partite che restano. Il 4-3-1-2? Ć una soluzione su cui abbiamo lavorato, ma non ĆØ la solaĀ».
LO STATO DI FORMA. «Contro la Juventus non ci sarà Chiriches e probabilmente non ci sarà nemmeno Ascacibar, il quale sarà valutato domattina. Come vertice comunque abbiamo Castagnetti».
L’AVVERSARIO. Ā«Abbiamo preparato la partita per limitare i punti di forza della Juventus, una squadra forte. Noi però ce la vogliamo giocare con coraggio e impegno, dando tutto per questa maglia. Dovremo essere bravi a concretizzare di più e a concedere di meno rispetto a quanto fatto finoraĀ».
I SINGOLI. Ā«Hendry ĆØ arrivato lāultimo giorno di mercato ed ĆØ rimasto fuori un mese e mezzo per infortunio, ma quando cāĆØ stato ha trovato spazio. Discorso simile per Buonaiuto: non sempre ĆØ partito tra i titolari, ma ĆØ sempre stato a disposizione e gode di grande considerazione da parte mia. Ogni allenatore fa le proprie scelte, io faccio le mie e sono fatte per il bene della Cremonese. Dessers disputerĆ una seconda parte di campionato importante: ha delle qualitĆ e sta capendo meglio il calcio italiano. Ferrari? Può portare esperienza, quella che forse a tutti noi un poā mancava. Ha fatto tante partite in Serie A e sotto questo punto di vista può darci qualcosa sotto questo punto di vista, lāabbiamo accolto con grande piacere e soddisfazioneĀ».
LA SALVEZZA. «à offensivo sentirsi dire che siamo saliti in Serie A per fare una gita, soprattutto per una società che investe come quella del Cavalier Arvedi. Cercheremo di far di tutto per salvarci, se non ci riusciremo ognuno si prenderà le proprie responsabilità . Ce la siamo sempre giocata, solo contro la Lazio abbiamo sbagliato atteggiamento, e sono certo che ci saremo anche domani. Mi sento un allenatore da Serie A che sta facendo un percorso di maturazione, e penso di poter fare grandi cose qui a Cremona. Si riparte da zero? No, noi abbiamo sei punti da recuperare per la salvezza e vogliamo recuperare quel gap. Il mercato aperto è una variabile difficile, però mi fido ciecamente della società . A me interessa il lavoro sul campo».



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