Il centrocampista si è raccontato ai microfoni della sala stampa del Giovanni Arvedi
Concessosi alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del Giovanni Arvedi, Santiago Ascacibar ha parlato del proprio impatto con la Serie A e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del centrocampista grigiorosso.
CREMONA. «A Cremona mi sto trovando benissimo sia per quanto riguarda la città, città piccola e vivibile, che per quanto riguarda la squadra. Il compagno con cui ho legato di più? Vado d’accordo con tutti, ma credo sia Baez: abitiamo a quindici metri di distanza e passiamo molto tempo insieme».
LA SERIE A. «Non la conoscevo la Serie A in tutte le sue peculiarità e non nego che l’inizio sia stato difficile, soprattutto perché appena arrivato mi sono infortunato, ma una volta risolto quel contrattempo ho subito trovato il giusto feeling sia dal punto di vista tattico che nel rapporto con i compagni. Questi ultimi peraltro mi stanno dando una grossa mano. Differenze tra Serie A e Bundesliga? Quello tedesco è un calcio più diretto e più fisico, in quello italiano ci sono più emozioni e in generale più tecnica».
LA SALVEZZA. «A livello di prestazioni penso che in questa prima parte di stagione abbiamo fatto bene, ma ci mancano i risultati: dobbiamo fare di più e sicuramente in queste settimane lavoreremo per migliorare. Dobbiamo prenderci più responsabilità e fare meglio sia in attacco che in difesa. Ho già lottato per la salvezza e in questi frangenti sono fondamentali umiltà e voglia di vincere. Qui a Cremona ci sono, quindi sono convinto che possiamo fare molto di più».
LA RIPRESA. «La prima gara dopo la sosta sarà contro la Juventus. Per noi tutte le partite sono molto difficili, ma ci prepareremo al meglio e cercheremo di giocare bene come fatto contro il Milan. Non penso che la situazione extracampo peserà sulla Juve, loro scenderanno in campo per ottenere il massimo e daranno tutto».



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