Sul quotidiano locale l’intervista all’ex del match: dai grigiorossi ai biancocelesti
Domani la Cremonese ospita la Lazio allo Zini nel match valido per la 7a giornata di Serie A. In vista della sfida La Provincia ha intervistato GiuseppeĀ Favalli, illustre ex. Ecco le sue parole:
EMOZIONI. “Il match di domani mi riporta indietro di tanti anni. Ć una partita importante che entrambe le squadre devono vincere. La Cremonese gioca in casa e deve conquistare il primo successo mentre la Lazio deve riscattarsi dopo la brutta sconfitta rimediata in Europa League”.Ā
PRESENZA. “Purtroppo non potrò esserci allo Zini. Mi ero informato e sapevo che la gara doveva giocarsi di lunedƬ e non donenica pomeriggio. Mi ero organizzato per venire con la mia famiglia”.Ā
TIFO. “Ogni risultato sarĆ ben accetto. Cremona ĆØ nel mio cuore, sono partito e cresciuto lƬ giocando anche in Serie A mentre la Lazio ĆØ diventata la mia vita. Ho iniziato a giocare in biancoceleste a vent’anni e me ne sono andato a trentadue. Mi hanno preso da bambino e fatto diventare uomo”.Ā
CREMONESE. “Ho visto che Alvini sta dando una bella impronta ai suoi. A Cremona si ĆØ creato l’ambiente giusto per fare bene anche in Serie A. Della vecchia Cremo vedo ancora Marcolino, Turci e Maspero. Con gli altri ci siamo persi di vista”.Ā
LAZIO. “Ad inizio stagione sembrava che la difesa avesse trovato la giusta soliditĆ poi non so cosa sia successo contro il Midtiylland. Ora sotto a lavorare”.Ā
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