I grigiorossi dovranno presentarsi a novembre con un buon numero di punti in cascina per arrivare al giro di boa senza eccessivi patemi
La Cremonese si avvicina a un filotto di gare decisivo: i grigiorossi sin qui hanno infatti avuto a che fare con un inizio di campionato non eccessivamente agevole per una neopromossa (Roma, Fiorentina, Inter, Torino, Sassuolo e Atalanta le avversarie già affrontate), ma dopo la Lazio (e, ricordiamolo, la pausa Nazionali) arriverà un mese e mezzo di partite decisamente più abbordabili in cui sarà d’obbligo fare punti.
Pur inframezzate dalla complicata sfida contro il Napoli del prossimo 9 ottobre, dopo quella con i capitolini ci saranno infatti le sfide contro Lecce, Spezia, Sampdoria, Udinese e Salernitana (in mezzo anche la Coppa Italia con il Modena), tutte contendenti alla portata della banda grigiorossa. Importantissimo sarà uscire da questo periodo con una decina di punti messi in saccoccia, per poi da “arrotondarli” nelle ultime due gare con Milan (in casa) ed Empoli (in trasferta).
L’ideale sarebbe arrivare allo stop per i Mondiali con almeno quindici punti, per poi cercare di arrivare a “quota venti” nelle rimanenti quattro partite del girone d’andata (si giocherà contro Juventus, Verona, Monza e Bologna). Se poi in mezzo dovesse arrivare qualche risultato di prestigio e qualche relativo punto extra, beh, nessuno avrebbe di che lamentarsi…
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