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Fefè: “Lazio, stai attenta a Dessers”

Il collega, che segue da vicino le vicende della Lazio, ha presentato il match contro la Cremonese

Domenica alle 15 la Cremonese ospita la Lazio allo Zini nel match valido per la 7a giornata di Serie A. In occasione del match abbiamo fatto quattro chiacchere con il collega che segue da vicino le vicende dei biancocelesti, Tommaso Fefè. Ecco le sue parole:

Come arriva la Lazio alla sfida contro la Cremonese?

“La Lazio arriverà domenica con qualche problema di acciacchi, soprattutto in attacco. Pesano i tanti impegni ravvicinati e il turno di Europa League potrebbe portar via ulteriori forze. Non a caso il mister, in accordo col club, ha scelto di non rientrare a Roma dopo la trasferta in Danimarca ma di fermarsi in una sorta di miniritiro a Piacenza per ottimizzare le forze. In ogni caso, Sarri quest’anno può contare su una maggior profondità della rosa. Probabile che pescherà dalla panchina più di qualche elemento per non spremere troppo sempre gli stessi uomini”. 

Come è iniziata la stagione dei biancocelesti?

“La stagione è iniziata con un ritrovato ottimismo ed entusiasmo da parte dell’ambiente. Complice anche la buona campagna acquisti estiva. I risultati stanno arrivando sia sul campo, sia in termini di miglioramenti nella qualità del gioco. Chiudere prima della sosta con un altro buon risultato potrebbe sicuramente galvanizzare ulteriormente i biancocelesti. Ma guai a sottovalutare la Cremonese. Soprattutto dopo un impegno in coppa, abbassare la guardia contro una neopromossa è quasi peggio che farlo contro una big”.

La sfida di Europa League può incidere sul match di domenica?

“Sicuramente, come detto, la fatica si farà sentire e Sarri dovrà fare bene i conti per effettuare delle rotazioni nella rosa. Non mi sorprenderebbe veder cambiare diversi titolari tra i due match”.

Come giudichi il cammino fin qui della Cremonese?

“La Cremonese è, tra le neopromosse, quella che a mio avviso ha capito da subito come va affrontata la Serie A, al livello di gioco e di approccio mentale. Chiaramente sta pagando l’inesperienza di gran parte dei suoi uomini, ma credo che potrà giocarsi la salvezza fino all’ultima giornata”. 

Quale grigiorosso temi di più?

“Okereke ha dimostrato l’anno scorso di essere molto temibile quando parte in velocità. Ma occhio a Dessers che ancora non si è sbloccato. In generale comunque, la Lazio non deve temere le individualità di una squadra sulla carta inferiore. Dovrà piuttosto stare attenta a non farsi sorprendere dalla maggior freschezza che avranno gli uomini di Alvini, che conteranno anche sulla spinta del pubblico”.

Valeri è un colpo mancato della Lazio?

“Valeri più che un colpo mancato è una possibilità non colta dalla Lazio, secondo me. Il ragazzo ha dimostrato buoni colpi e poteva tornare utile. Probabilmente poteva valere la pena approfondire i discorsi per un eventuale investimento. Sempre ammesso che la Cremonese sia mai stata veramente intenzionata a cederlo. In ogni caso resta un profilo interessante e con un anno da titolare in A, lottando per la salvezza, può crescere parecchio”. 

Che partita sarà?

“La partita non credo sarà troppo diversa da quelle viste finora per entrambe le squadre. La Lazio proverà da subito ad imporre il proprio gioco e la superiorità tecnica. Forse pagherà qualcosa al livello fisico e la Cremonese proverà ad approfittarne. Non mi aspetto dagli uomini di Alvini un catenaccio e contropiede, ma tatticamente credo che imposterà la gara sulla base di quanto di buono già fatto vedere con l’Atalanta”.

Una probabile formazione

“Con Sarri azzeccare la formazione è pressoché impossibile. Quest’anno poi ha a disposizione anche una panchina più lunga e credo che ruoterà diversi uomini tra giovedì e domenica. I punti fissi però saranno molto probabilmente Provedel in porta, Patric in difesa insieme a Romagnoli, Milinkovic a centrocampo e Immobile davanti. Il resto dipenderà molto dalle scelte che saranno fatte domani per la sfida in Europa League”. 

La redazione di CalcioCremonese ringrazia Tommaso Fefè per la disponibilità e gli augura buon lavoro. 
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