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Penna in Trasferta – Parrotto: “Sarà un partita divertente e combattuta”

Il collega che segue da vicino le vicende del Sassuolo i ha presentato il match di domenica

Domenica a pranzo la Cremonese affronta il Sassuolo allo Zini. In occasione della sfida abbiamo fatto quattro chiacchiere con il collega che segue da vicino le vicende dei neroverdi, Antonio Parrotto.

Di seguito, dunque, la nostra intervista.

Come si presenta il Sassuolo alla sfida con la Cremonese?

“Il Sassuolo è reduce da una serie utile di 3 risultati, avendo battuto il Lecce e avendo pareggiato con Spezia e Milan. I neroverdi, come tutte le squadre, non sono ancora al 100% della condizione, è inevitabile, ma nonostante il mercato mi sembra abbiano maggiori consapevolezze e stanno cercando di ottenere un pizzico di solidità difensiva in più”.

Come sono andate le prime partite e dove può arrivare questo Sassuolo? 

“Il Sassuolo ha ottenuto 5 punti perdendo solo con la Juve. Con i bianconeri c’è stata una buona prova nella prima parte di primo tempo, con il Lecce e con lo Spezia c’è stata una prestazione decisamente migliore mentre con il Milan si è vista una squadra che sa anche soffrire. Quella neroverde è una squadra rinnovata in alcuni elementi ma con delle solide fondamenta, in più quest’anno va considerato anche che si è al secondo anno di lavoro con lo stesso allenatore. Io credo che il Sassuolo, al netto degli infortuni di Traore, Muldur e Berardi, se riesce a trovare il giusto equilibrio nelle due fasi, possa lottare per chiudere il campionato nella zona sinistra della classifica. Non so se riuscirà a conquistare l’Europa, il sogno dei neroverdi, ma potrà togliersi grandi soddisfazioni“.

Il mercato ha rinforzato o indebolito la squadra? 

“Sarà il tempo a dirlo. La squadra dell’anno scorso era altamente qualitativa, questa, con la rosa al completo, mi sembra abbia più risorse. Penso che sia stato fatto un mercato giusto. Prima sono arrivati i sostituti e i rinforzi (Alvarez e Thorstvedt, ad esempio, hanno lavorato con la squadra sin dal ritiro, Pinamonti è arrivato prima dell’uscita di Raspadori), poi ci sono state le cessioni remunerative, Carnevali è tra i più bravi a vendere. Sono arrivati giovani ed elementi interessanti come Erlic, Laurientè e lo stesso Pinamonti, è una squadra diversa perché giocherà con il 4-3-3 e non con il 4-2-3-1 ma non prescinde dalla qualità e dai giovani”.

Come giudichi il cammino della Cremonese?

Penso che è stata molto sfortunata. Il calendario sicuramente non l’ha agevolata, perché per una neopromossa non è semplice affrontare quattro squadre già ben collaudate e forti come Fiorentina, Roma, Torino e Inter nelle prime 4 giornate. Però dalle sconfitte non sono emerse solo note negative perché la squadra gioca con coraggio e si vede già la mano di Alvini, un tecnico che finalmente ha avuto la chance che meritava sui grandi palcoscenici”.

Quale grigiorosso temi di più? 

“Braida è una vecchia volpe, ci sono diversi talenti interessanti nella Cremonese. Mi è piaciuto sin da subito Dessers. Credo abbia dei movimenti da ‘giocatore vero’, mi sembra un buon attaccante e credo che presto si sbloccherà. Mi piace molto Zanimacchia, un elemento sicuramente di talento. E poi c’è Okereke che ha già segnato al Sassuolo”.

Che partita sarà? 

“Mi aspetto una partita combattuta e divertente. Credo che gli atteggiamenti delle due squadre possano portare a vedere una gara con del bel calcio e con tante azioni da gol. Il Sassuolo è più accorto in questa stagione ma la matrice resta sempre offensiva“.

Una probabile formazione

“Dionisi dovrà rinunciare agli infortunati Traore, Muldur e Berardi. Ci sarà poco turnover rispetto alle ultime uscite. Probabile un 4-3-3 con: Consigli in porta, Toljan, Erlic (Ayhan), Ferrari, Rogerio in difesa, Frattesi, Maxime Lopez e Matheus Henrique a centrocampo, Defrel, Pinamonti, Kyriakopoulos (Laurientè) in attacco”.

La redazione di CalcioCremonese ringrazia il collega Antonio Parrotto e gli augura buon lavoro. 

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