L’ex attaccante grigiorosso ha parlato ai colleghi di TuttoMercatoWeb
«Quando arrivai alla Juventus le squadre potevano avere al massimo tre stranieri, il limite era stato raggiunto e quindi mi prestarono alla Cremonese. Tra una retrocessione e una promozione restai a Cremona tre anni. Fu una bella esperienza, mi piacque molto e trovai persone davvero cordiali, anche se ricordo il freddo a cui noi paraguayani non siamo abituati.
Fosse stato per il club sarei rimasto ancora lƬ, ma io ero abituato a lottare per vincere i campionati in Paraguay ed ero stanco di lottare per non retrocedere e di giocare un calcio difensivo. Alla fine ho scelto di tornare in Sudamerica e sono andato al Boca Juniors.
Neffa il cantante? Ci siamo messi in contatto telefonicamente. Mi ha detto che gli piaceva il mio modo di giocare e che era un fanatico della Cremonese, quindi ha deciso di chiamarsi Neffa in mio onore. Mi ha invitato ai suoi concerti ma non sono mai potuto andare, spero però un giorno di riuscirci».
Queste le principali dichiarazioni rilasciate da Gustavo Neffa, ex attaccante della CremoneseĀ raggiunto dai colleghi di TuttoMercatoWeb.


