Il quotidiano cremonese analizza la seconda parte di stagione con il tecnico di Formia alla guida dei grigiorossi
“La Cremonese ha chiuso il campionato 2020/21, il 31′ in 118 anni della sua storia, al 13′ posto con 48 punti insieme a Pisa e Vicenza. Questo grazie alle 12 vittorie, ai 12 pareggi e 14 sconfitte, 46 reti fatte e 44 subite” esordisce cosƬ l’edizione odierna de La Provincia.
Nel campionato scorso la Cremo aveva concluso la stagione a quota 49 punti in dodicesima posizione, l’anno prima i grigiorossi avevano fatto ancora meglio piazzandosi al nono posto sempre con 49 punti in 36 partite a -1 dalla zona playoff.
Nella stagione 2027/18 la squadra del Torrazzo non era andata oltre la quattordicesima posizione su 22 squadre a quota 48 punti.
In questi 4 anni di Serie B la Cremonese ha sempre concluso il campionato a quota 48/49 punti e ha rischiato più volte la retrocessione, evitata grazie ad opportuni cambi allenatori.
Nel 2017/18 Mandorlini subentrò a Tesser e centrò la salvezza con soli 5 punti nelle ultime cinque gare. Nella stagione 2019/20 Bisoli dovette conquistare 22 punti in 12 partite per permettere alla Cremo di rimanere in Serie B dopo un campionato disastroso e il cambio Rastelli-Baroni-Rastelli in panchina.
Quest’anno, invece, la squadra del tecnico di Porretta Terme ha disputato una prima parte di stagione a ritmo retrocessione con 0,88 punti a partita.
A gennaio la svolta: via Bisoli, ecco Pecchia. Con il tecnico di Formia la Cremo risale la classifica e raggiunge il definitivo 13′ posto grazie ai 33 punti conquistati in 21 gare, alla media partita di 1,57.
“La squadra di Pecchia ha vinto 9 match su 21, soprattutto contro le medio-piccole ma non ĆØ riuscita a centrare il successo contro le grandi” conclude La Provincia.Ā
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