Il consueto editoriale del collega Barbieri, sulle colonne del quotidiano cremonese, nei giorni successivi alle partite dei grigiorossi
“Adesso sono rimaste soltanto le briciole di un sogno che per qualche settimana aveva tenuto compagnia alle notti dei tifosi grigiorossi. Gli ultimi risultati riducono ad un lumicino le speranze di qualificazione ai playoff” esordisce La Provincia.Ā
Per raggiungere questo traguardo la Cremo dovrebbe vincere le ultime tre partite e in concomitanza lo stop delle dirette concorrenti. Il pari contro la Reggina ha limitato le probabilitĆ di conquista dei playoff.
“Colpa dei primi minuti della ripresa giocati con la paura e che di conseguenza hanno portato alla perdita di equilibrio e al pari dei Rivas” scrive il quotidiano cremonese.Ā
In quei minuti abbiamo visto una Cremonese pasticciona e in ritardo, brutto ricordo di quella di Bisoli: lanci lunghi, pasticci, rilanci a casaccio, coperture poco precise.
“Poi come quando va via la luce e riattacchi l’interruttore scattato per un corto circuito, ecco riaccendersi la Cremo. Quella bella e divertente e che gioca a calcio. Troppo tardi e ancora troppi errori nelle ripartenze e in fase di finalizzazione” continua il collega Barbieri.
Giocando cosƬ dovremmo essere ancora in zona retrocessione e, invece, siamo qui a recriminare per i playoff. La prossima stagione deve essere quella del rilancio e per prima cosa dobbiamo confermare Pecchia, grande tecnico.
“Poi basterebbero pochi ritocchi alla squadra come l’inserimento di qualche elemento di un grande settore giovanile che sta tornando ad essere una fabbrica di talenti. Questo ĆØ merito del patron Giovanni Arvedi che ha fatto rinascere quel vivaio che negli anni d’oro aveva portato la Cremonese ad alti livelli. E chissĆ che non lo faccia ancora” conclude La Provincia.Ā
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