Il collega, che segue i calabresi, ci presenta il match in programma sabato pomeriggio tra la Cremonese e i calabresi
Sabato pomeriggio è in programma la sfida tra la Cremonese e la Reggina, match valido per la 35a giornata di Serie B. In vista del match abbiamo fatto quattro chiacchiere con il collega di tiforeggina.it Gianni Cimino per presentare la sfida dal punto di vista degli amaranto. Ecco le sue dichiarazioni in esclusiva.
Come si presenta la Reggina alla sfida?
“Sicuramente la squadra sta bene dal punto di vista atletico, il gruppo è convinto di poter fare l’impresa playoff. Ci sarà solo da verificare se la sosta forzata avrà spezzato il ritmo del team che oggettivamente 2viaggiava a ritmi molto importanti”.
Qual è il punto forte dei calabresi?
“La compattezza della squadra, in campo e fuori dal campo. La stagione ha sicuramente subito una svolta, anche a livello degli episodi, ora tutti positivi”.
E quello debole?
“Non parlerei di punti deboli, ma la squadra continua a segnare sostanzialmente poco, anche perché non c’è un vero bomber e alla lunga queste cose le paghi, sopratutto se al cospetto hai squadre che hanno centravanti da doppia cifra”.
Come giudichi il momento della Cremonese?
“La squadra sta bene, mostra un bel calcio, del resto Pecchia è un allenatore che a mio avviso potrebbe anche fare la serie A. Resta da capire se il gruppo crede eventualmente alla possibilità di agganciare i playoff”.
Quale grigiorosso temi di più?
“Baez è un calciatore che può tirare fuori dal cilindro colpi e dare imprevedibilità alla squadra. Certamente però vorrei sempre nella mia squadra Ciofani, che quando è in forma è uno degli attaccanrti più forti della B”.
Come vedi la partita: una delle due è favorita o sarà una gara combattuta?
“C’è a mio avviso la variabile della sosta forzata. Mi aspetto una gara tutto sommato equilibrata, ma resta davvero da capire se la Cremonese ci crede davvero ai playoff: in ogni caso, ha due scontri diretti contro Reggina e Chievo e matematicamente può farcela”.
Una probabile formazione dei calabresi
“Solito 4-2-3-1, marchio di fabbrica di Baroni, con Nicolas in porta, Lakicevic, Stavropoulos, Cionek, Di Chiara i quattro in difesa, Crimi e Crisetig i due davanti alla difesa; Situm, Folorunsho e Edera dietro l’unica punta, che potrebbe essere Okwonkwo: l’ex Montalto è difatti squalificato”.
La redazione di Calcio Cremonese ringrazia il collega Gianni Cimino per la disponibilità e gli augura buon lavoro.


