L’estremo difensore, dopo aver rescisso il contratto con la Cremonese, punta alle scienze motorie ed è pronto all’esame da allenatore Uefa B
Nel maggio scorso, Michael Agazzi ha scelto di dire basta, rescindendo volontariamente il contratto che lo legava alla Cremonese. Il portiere bergamasco, classe 1984, ha preso questa decisione a causa del Coronavirus e ha raccontato la propria decisione sulle pagine di Bergamo & Sport. “Abitando in provincia di Bergamo, ho vissuto da vicino la situazione legata al Covid, perdendo amici e familiari. Ogni giorno le sirene delle ambulanze facevano da sfondo, un’esperienza che nessuno di noi potrà mai dimenticare. Ho quindi scelto di fermarmi e non pensare più a soldi e contratti. Non mi è piaciuto il fatto che il calcio non si sia bloccato di fronte a quanto stava accadendo”.
FUTURO. “Voglio investire su me stesso. Mi mancano tre esami per la laurea in Scienze Motorie e in settimana darà l’esame per diventare allenatore UEFA B. Il calcio mi ha dato molto, mi ha cresciuto con valori e disciplina. Non so cosa farò, vediamo cosa mi riserverà il futuro”.
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