Cremonese, la difesa convince: un solo gol subito nel precampionato

La retroguardia di Giampaolo riparte da molte certezze della passata Serie A e dai nuovi innesti. Bianchetti e Luperto guidano un reparto che nelle prime quattro amichevoli ha mostrato grande solidità

La preparazione estiva della Cremonese ha già offerto indicazioni interessanti a Marco Giampaolo, ma un reparto in particolare sembra essere più avanti degli altri. È la difesa, capace di trovare rapidamente equilibrio e continuità grazie soprattutto a una base già consolidata durante la precedente stagione in Serie A.

Il dato delle prime quattro amichevoli è significativo: i grigiorossi hanno incassato appena un gol, arrivato solamente nella parte conclusiva della sfida contro il Cittadella. Pur trattandosi di partite precampionato, quindi condizionate dai carichi di lavoro e dagli esperimenti tattici, la tenuta della retroguardia rappresenta uno dei segnali più incoraggianti emersi durante l’estate.

A favorire il lavoro di Giampaolo è stata soprattutto la continuità. Diversamente da altri settori della squadra ancora interessati dalle operazioni di mercato, la Cremonese ha conservato buona parte dell’ossatura difensiva utilizzata nell’ultima Serie A, aggiungendo nuovi elementi destinati ad aumentare le alternative.

Bianchetti e Luperto restano le certezze

Al centro della retroguardia rimangono due giocatori di grande esperienza come Matteo Bianchetti e Sebastiano Luperto. La loro conoscenza della categoria superiore e la capacità di guidare il reparto rappresentano un punto di partenza importante per affrontare una Serie B nella quale solidità e continuità possono diventare determinanti.

Come sottolinea Cremonaoggi, alle loro spalle, però, le possibilità a disposizione dell’allenatore sono aumentate. L’arrivo di Alessandro Vogliacco offre infatti una nuova soluzione al centro e, all’occorrenza, anche sulla corsia destra. Il difensore ha già disputato i suoi primi minuti in grigiorosso nell’amichevole contro l’Hellas Verona.

Un’altra soluzione interessante è rappresentata da Folino, centrale per caratteristiche originarie ma utilizzato durante la preparazione anche da terzino destro. La sua duttilità può rivelarsi particolarmente preziosa nel corso di una stagione lunga, consentendo a Giampaolo di intervenire sull’assetto difensivo senza essere necessariamente costretto a cambiare uomini.

Pezzella e Barbieri possono essere un valore aggiunto

Anche sulle corsie la Cremonese può ripartire da elementi che hanno già affrontato la massima categoria. Pezzella sulla sinistra e Barbieri sulla destra rappresentano due risorse di livello per il campionato cadetto, sia nella fase difensiva sia per il contributo che possono garantire quando la squadra deve accompagnare l’azione offensiva.

La costruzione del reparto non si limita comunque ai giocatori più esperti. Il club ha lavorato anche sulle alternative, inserendo Fellipe Jack e ritrovando Rocchetti dopo il periodo trascorso in prestito.

Quest’ultimo può diventare una soluzione alle spalle di Pezzella sulla fascia sinistra, ampliando ulteriormente le possibilità di scelta dell’allenatore.

La fotografia complessiva è dunque quella di un reparto numericamente profondo e caratterizzato da diversi giocatori capaci di ricoprire più posizioni. Una caratteristica che può aiutare Giampaolo nella gestione di squalifiche, infortuni e turni ravvicinati.

Baschirotto resta il principale nodo del mercato

C’è tuttavia una situazione ancora da definire ed è quella relativa a Federico Baschirotto. Il difensore è destinato a rientrare a Cremona, ma il suo futuro potrebbe essere nuovamente in Serie A.

Baschirotto deve completare il recupero dall’infortunio e attende contemporaneamente di capire quali possibilità potranno presentarsi sul mercato. Al momento non sarebbero però arrivate offerte concrete alla Cremonese, che non intende privarsi del giocatore senza ricevere una proposta economicamente adeguata.

La sua eventuale partenza rappresenterebbe la perdita più significativa all’interno del reparto arretrato dopo la retrocessione. La società, tuttavia, ha già aumentato le alternative attraverso gli innesti effettuati durante l’estate.

La situazione potrebbe quindi evolversi nelle prossime settimane, senza modificare necessariamente la valutazione positiva sulla profondità complessiva della difesa.

La Sampdoria sarà il primo vero esame

Le amichevoli hanno permesso alla Cremonese di costruire fiducia, ma il primo confronto ufficiale offrirà indicazioni molto più attendibili. La sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria rappresenterà un test importante per la retroguardia di Giampaolo, chiamata a trasferire nelle partite che contano quanto mostrato durante la preparazione.

Redazione

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