“Noi ci sentiamo assolutamente derubati di un calcio di rigore, apparso evidente. Sugli sviluppi di una punizione battuta da trenta metri, dove c’ĆØ stato il contatto con il braccio e la palla, che prende una traiettoria ibrida… non ĆØ per il colpo di testa o rasoterra, il calciatore del Torino corre verso la palla per colpirla e allarga il braccio in maniera vistosa”. Lo ha dichiarato il Direttore Sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ai microfoni di Cremona 1.
“CosƬ fa male”, le parole di Giacchetta dopo Torino-Cremonese
“Per noi fa male non vederci assegnato un calcio di rigore cosƬ, c’erano tutti i presupposti. Il Var smentisce o conferma, ma a questo punto i parametri non sono più evidenti. Il braccio aumenta il volume del corpo, il rigore ĆØ abbastanza evidente e la non assegnazione ci manda a casa con una sconfitta“ ha aggiunto.



à giustamente arrivato il momento di cominciare a farsi sentire, perché non oso immaginare cosa potrà accadere nel finale di stagione quando i punti conteranno il triplo.
Un episodio del genere fosse successo a Milan/Inter/ Lazio ecc. ecc. ne parlerebbero per tre mesi ovunque, invece ĆØ quasi passato sotto silenzio, anzi c’ĆØ anche chi ha avuto il coraggio di dire e scrivere che ĆØ tutto regolare.
Non va bene, nessuno si deve permettere di metterci i piedi in testa.
Nessuno!