Emil Audero, portiere della Cremonese, ha confermato l’esistenza di una possibilità – poi sfumata – di tornare alla Juventus durante la scorsa estate. In un’intervista concessa a Tuttosport, l’ex numero uno della Sampdoria ha raccontato un retroscena che lo ha visto accostato al club bianconero, oggi sua prossima avversaria in campionato.
“C’è stata una possibilità nella possibilità”, ha spiegato Audero. “Tutto era legato alla partenza di Mattia Perin, che avrebbe potuto lasciare la Juve in estate. Se fosse successo, io sarei potuto rientrare tra i candidati per sostituirlo. Ma alla fine Perin è rimasto e l’ipotesi è tramontata. Di concreto, in fondo, c’è stato poco.”
La sfida contro la Juventus, che si giocherà allo stadio Zini, assume così un sapore particolare per il portiere classe 1997, che ha militato nel settore giovanile bianconero prima di intraprendere la carriera da professionista. Intanto, Audero si gode il successo contro il Genoa, tornato a far sorridere l’ambiente grigiorosso.
“La vittoria a Marassi ci mancava, è stata una serata speciale. Tornare a Cremona con i tre punti ci ha dato entusiasmo, non c’era modo migliore per avvicinarsi a una sfida così importante come quella contro la Juve. E poi per me è stato ancora più particolare: ho vissuto tanti anni alla Sampdoria e so bene cosa significa giocare in uno stadio come quello di Genova.”
Nel corso dell’intervista, Audero ha anche parlato del compagno di squadra Jamie Vardy, protagonista di un impatto positivo sia sul campo che nello spogliatoio. “È una persona semplice e umile. Siamo seduti vicini negli spogliatoi e ho avuto modo di conoscerlo meglio: si allena con grande serietà, arriva presto al centro sportivo, ha ancora fame.Nessuno lo ha obbligato a venire qui, questo dice molto su di lui. Sta dando tanto alla squadra, anche se va gestito con attenzione. Siamo davvero contenti di averlo con noi.”
La Cremonese, guidata da Davide Nicola, si prepara ad affrontare la nuova Juventus targata Luciano Spalletti, in quella che si preannuncia come una sfida ad alta intensità. Il tecnico toscano esordirà proprio allo Zini, ma troverà una squadra motivata e compatta, pronta a confermare la crescita mostrata nelle ultime uscite.


