Nicola: “Siamo all’inizio del percorso, c’è tanto da migliorare. Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi”

Il tecnico grigiorosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i neroverdi

Alla vigilia del match contro il Sassuolo, in programma venerdì 29 agosto alle 18:30 allo stadio “Giovanni Zini” e valido per la seconda giornata di Serie A, l’allenatore grigiorosso Davide Nicola ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”. Nicola ha presentato la partita, soffermandosi sui temi tattici, sulle condizioni della squadra e sugli obiettivi in vista del prossimo impegno contro i neroverdi…

AL MOMENTO L’UNICO ESTERNO MANCINO È PEZZELLA. HA CHIESTO UN NUOVO RINFORZO SU QUELLA FASCIA? “A Milano abbiamo trovato il gol anche grazie a Zerbin, che ha crossato dalla sinistra con il piede destro. Ci sono situazioni in cui questa soluzione può rivelarsi utile e altre in cui può diventare più complicata. Gli esterni che ho in rosa hanno comunque la possibilità di adattarsi: Zerbin ci è abituato da tempo, Floriani ha qualità interessanti e Sernicola lo vedo più adatto a giocare da braccetto”.

SI ASPETTA UNA PARTITA DIVERSA RISPETTO A QUELLA DI SAN SIRO? “Assolutamente sì. Il Sassuolo è una squadra forte, che ha alzato ulteriormente il livello inserendo giocatori importanti: è rientrato Pinamonti, che ha sempre avuto una buona media realizzativa, in difesa hanno aggiunto elementi solidi come Idzes e Walukiewicz, a centrocampo profili esperti come Matic e Koné. Senza dimenticare Berardi, che conosciamo bene per la sua capacità di incidere. Hanno un’organizzazione difensiva che concede poco e sono molto rapidi nelle ripartenze: dovremo avere pazienza quando avremo il possesso e grande attenzione nelle transizioni”.

LA CREMONESE HA MOSTRATO SOLIDITÀ A SAN SIRO. SU COSA BISOGNA ANCORA LAVORARE? “Siamo all’inizio del percorso e c’è tanto da crescere. Con i nuovi innesti dobbiamo trovare ancora più organizzazione e compattezza. Le differenze tra un avversario e l’altro sono sempre significative: le grandi concedono più spazi, altre squadre invece ti obbligano a essere impeccabile nelle marcature, nelle coperture e nel gestire le transizioni. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare, sapendo che ogni gara porta con sé difficoltà specifiche”.

LA LISTA DEI CONVOCATI POTRÀ DARE INDICAZIONI SULLA ROSA DEFINITIVA? “Il gruppo è già cambiato rispetto ai primi giorni del mio arrivo e potrà cambiare ancora fino alla chiusura del mercato. La società sta lavorando molto, noi dobbiamo restare concentrati sul campo. Non tutti sono ancora allo stesso livello fisico, perciò bisogna gestire bene il recupero. Quello che conta è che ognuno si senta parte del progetto: anche chi gioca pochi minuti può essere decisivo”.

CHE SETTIMANA È STATA PER LA SQUADRA? “Un po’ più breve del solito, quindi ci siamo focalizzati sul recupero e sulla preparazione del match. Il tempo a disposizione è stato sufficiente e ho visto grande impegno: i ragazzi hanno capito che la prestazione di Milano è nata dallo spirito e dall’organizzazione che vogliamo avere. Nell’arco del campionato i valori emergono e noi dobbiamo mantenerci costanti”.

COSA PENSA DEL MERCATO ANCORA APERTO DURANTE IL CAMPIONATO? “Per un allenatore non è mai la situazione ideale, ma bisogna adattarsi. Può capitare di lavorare con giocatori che poi non restano. Forse sarebbe utile ridurre i tempi del mercato o rivedere il calendario della preparazione”.

QUAL È LA SITUAZIONE DEGLI INFORTUNATI? “Per Barbieri si tratta di un problema meno grave del previsto: con la sosta potrà tornare ad allenarsi in gruppo. Vazquez rientra dalla squalifica, Johnsen sta recuperando e anche per lui la pausa sarà utile. Bonazzoli ha rimediato una botta importante a Milano, valuteremo se potrà essere utilizzato. Quando mancano dei giocatori, gli altri hanno l’occasione di dimostrare il proprio valore: l’importante è che il gruppo resti sempre pronto”.

IL SUCCESSO DI MILANO HA DATO UNA SPINTA SUL PIANO MENTALE? “Per un calciatore sono fondamentali ritmo, dedizione e fame: senza queste qualità non ci si può esprimere al meglio. Noi siamo stati molto esigenti con noi stessi fin dall’inizio, e già dopo la gara di San Siro nessuno ha parlato di dominio. Abbiamo interpretato la partita nel modo giusto, sapendo che il percorso è ancora lungo. Affrontare squadre di grande livello può persino diventare liberatorio, perché ti concedono qualche spazio in più; contro avversari che, come noi, sono ancora in costruzione, invece, le difficoltà aumentano e bisogna avere massimo rispetto, oltre alla convinzione di proporre sempre il nostro gioco. La vera forza della Cremonese deve essere il legame che si è creato con i tifosi: da loro riceviamo energia e sostegno, e noi abbiamo il dovere di ripagarli con impegno e voglia di crescere. Sarà il tempo a definire la nostra identità, ma ciò che conta è mantenere vivo questo sentimento che ci unisce alla nostra gente. Stiamo lavorando con tutte le nostre forze per renderli orgogliosi”.

CHE PARTITA SI ASPETTA CONTRO MISTER GROSSO, CHE COME LEI HA RAGGIUNTO I PROPRI OBIETTIVI NELLA SCORSA STAGIONE? “Fabio Grosso ha qualità importanti e un bagaglio di esperienze rilevante. Arriverà qui con la sua squadra per crearci difficoltà e noi cercheremo di fare lo stesso. È questo il bello del calcio”.

SANABRIA PARTIRÀ TITOLARE? “Decideremo domani. A me interessa che tutti si sentano coinvolti, non solo gli undici che iniziano. Per me i titolari sono almeno 16 e gli altri devono avere l’ambizione di guadagnarsi spazio. Il giocatore di valore è quello che sa essere decisivo anche entrando a partita in corso”.

VUOLE COMMENTARE LE VOCI SU UN POSSIBILE INTERESSE PER JAMIE VARDY? “Non mi interessa. Io penso esclusivamente alla partita con il Sassuolo. Vardy è un grande giocatore, ma ora l’unico pensiero è la Cremonese”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Sono state diramate le scelte dei due tecnici, si gioca Parma-Cremonese: una sfida con in...
Nella trentesima gara della Serie A, la Cremonese gioca in trasferta con il Parma: queste...
Cambio modulo in corsa per la Cremonese, con Giampaolo che cerca punti salvezza e un'impresa...