Juve Stabia, ritorno da favola in Serie B: playoff e numeri da big

Trascinata da Adorante e da una linea verde brillante, la squadra di Pagliuca ha sovvertito ogni pronostico

La Juve Stabia ha firmato un rientro da protagonista in Serie B, chiudendo la regular season con un rendimento sorprendente e vincendo il turno preliminare dei playoff contro il Palermo. Un traguardo che certifica il valore di una squadra capace di massimizzare ogni risorsa, sfidando ogni logica e pronostico, a quattro anni di distanza dall’ultima apparizione nel campionato cadetto.

Il successo del progetto firmato Guido Pagliuca si ĆØ costruito soprattutto allo stadio Romeo Menti, autentico fortino dove le Vespe hanno raccolto 10 delle 14 vittorie stagionali, sfruttando l’entusiasmo generato dalla promozione e trasformandolo in spinta continua. Ma non solo: la Juve Stabia ha dimostrato una efficienza offensiva tra le più alte del torneo. Nonostante sia ultima per numero totale di tiri effettuati, la squadra campana vanta uno dei migliori rapporti tra tiri e conclusioni nello specchio, con un tiro su tre diretto verso la porta avversaria.

Il simbolo della stagione ĆØ senza dubbio Sebastiano Adorante, autore di 16 gol tra campionato e playoff. L’ex attaccante del Parma ha trovato finalmente continuitĆ  e centralitĆ  nel 3-4-1-2 di Pagliuca, diventando il punto di riferimento offensivo. Al suo fianco, Candellone garantisce profonditĆ  e lavoro sporco, mentre Piscopo, con 8 assist stagionali, ĆØ il cervello creativo della manovra.

Uno dei segreti del successo stabiese è però la scommessa vinta sui giovani, soprattutto sulle corsie esterne. Il classe 2006 Fortini e il 2003 Floriani sono emersi come tra i migliori esterni della categoria, offrendo dinamismo, disciplina tattica e continuità. Due profili futuribili che hanno dato solidità e freschezza al sistema di gioco.

In mezzo al campo, l’assenza di Leoni ha aperto spazio a Mosti e Pierobon, che si sono alternati nel ruolo di equilibratori. In difesa, a protezione del portiere Thiam, autore di 13 clean sheet complessivi, si muove un terzetto compatto e ben assortito formato da Bellich, Peda e Ruggero. Un reparto che ha garantito soliditĆ  per tutta la stagione.

Con una rosa giovane, una guida tecnica solida e una filosofia di gioco che punta sull’efficienza e sulla compattezza, la Juve Stabia ĆØ riuscita a ritagliarsi un posto tra le protagoniste della Serie B, mostrando che con organizzazione e idee chiare si può andare oltre i limiti teorici.

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