Quella odierna non può essere come tutte le altre per i mondo della Cremonese: il 29 aprile 2006, infatti, ormai 19 anni fa, veniva a mancare Domenico Luzzara, presidente della squadra grigiorossa dal 1967 al 1999.
Cremonese: 19 anni senza il presidente Domenico Luzzara
Luzzara ĆØ stato un presidente appassionato, in grado di fare la storia dellaCremonese, portando il club lombardo dalla Serie D fino alla storica promozione in Serie A, con lāapice della vittoria della Coppa Anglo Italiana a Wembley. Oltre ai successi, il lavoro del club sotto la gestione Luzzara ĆØ legato anche alla scoperta di tanti talenti come Antonio Cabrini e lāindimenticabile Gianluca Vialli oltre ad allenatori del calibro di Emiliano Mondonico e Luigi Simoni.
I suoi inizi lo vedono Commissario Straordinario della societĆ grigiorossa in piena crisi economica nel Campionato 1965-66. Dopo qualche anno altalenante tra Serie C e D, diventa Presidente, chiamando a Cremona a finire la carriera il famoso calciatore, nato nella cittĆ del Torrazzo, Aristide Guarneri, vincitore due volte della Coppa dei Campioni e della Coppa Intercontinentale con lāInter di Helenio Herrera e Angelo Moratti. Con il forte difensore la squadra, allenata da Titta Rota, vince il campionato di Serie D, iniziando la serie di successi della presidenza Luzzara che culminerĆ con il ritorno in Serie A dopo cinquantaquattro anni nel 1983-84 con in panchina Emiliano Mondonico e la vittoria del Trofeo Anglo-Italiano a Wembley il 27 marzo 1993, con Luigi Simoni allenatore, quello a cui fu più legato. Decise di farsi da parte nel 2002, con la squadra in Serie C2, cedendo il pacchetto azionario di maggioranza allāallora Vicepresidente Graziano Triboldi, cremonese di Soresina, che resterĆ proprietario del club fino al 2006, affidando la presidenza a Luigi Gualco, ex giocatore grigiorosso per 13 anni.



Con Luzzara, Favalli e Miglioli era un’altra cosa šŖ
Il migliore Presidente, assolutamente ineguagliabile.ššš