Una coppia residente nei pressi dello stadio Zini di Cremona è stata vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di tifosi ultras, in seguito al derby calcistico con il Brescia. L’uomo e la donna, colpiti mentre documentavano l’accaduto con i loro telefoni, hanno riportato ferite e dichiarato di essere sotto shock.
La dinamica dei fatti
Secondo il racconto delle vittime, tutto è iniziato quando l’uomo ha sentito esplosioni di petardi fuori dalla propria abitazione e ha deciso di uscire per verificare eventuali danni alla sua auto parcheggiata in strada. Durante l’ispezione, ha iniziato a registrare la scena con il cellulare. Le immagini video mostrano chiaramente il momento dell’aggressione, quando l’uomo è stato colpito da un pugno al volto e da una spranga. Poco dopo, la compagna, scesa anche lei in strada per filmare, è stata colpita violentemente al braccio con un manganello. Entrambe le vittime hanno registrato parte dell’accaduto sui loro dispositivi. I filmati mostrano la brutalità dell’attacco, avvenuto a opera di un gruppo di ultras incappucciati, con il volto nascosto da sciarpe. Nonostante la violenza dell’aggressione, uno degli aggressori si è fermato brevemente per scusarsi con la coppia, un gesto che però non attenua la gravità di quanto accaduto. La coppia ha dichiarato di essere ancora scossa per l’episodio e ha confermato l’intenzione di sporgere formale denuncia alle autorità competenti. L’episodio ha sollevato indignazione per l’atteggiamento aggressivo e ingiustificato degli ultras, alimentando il dibattito sulla sicurezza pubblica durante eventi sportivi.



Che vergogna!! Questi non sono ultras sono 💩💩
perchè non scrivi che erano ultras cremonesi ?