Cremonese rimandata all’esame di maturità

Contro la capolista Pisa, la Cremonese non riesce a dimostrare il salto di qualità necessario per puntare alle prime posizioni, consolidando la sua posizione da playoff

Dopo un buon avvio sotto la guida di Eugenio Corini, con 7 punti ottenuti in tre partite, la Cremonese era chiamata a confermare le sue ambizioni promozione contro la capolista Pisa. La sfida era un’occasione importante per la squadra grigiorossa di dimostrare di poter competere per la promozione diretta in Serie A. Tuttavia, il verdetto del campo ha indicato altro: il Pisa, guidato da Inzaghi, ha confermato la propria superiorità, lasciando la Cremonese con la necessità di concentrarsi su obiettivi più realistici come il miglior piazzamento nei playoff.

Cremonese rimandata all’esame di maturità 

Come sottolinea Cremonasport, al termine della partita, Corini ha riconosciuto la forza dell’avversario e la necessità di migliorare ulteriormente. La sconfitta ha infatti evidenziato una significativa differenza a livello di intensità e aggressività rispetto al Pisa, mettendo in luce alcune fragilità nella difesa della Cremonese, soprattutto sulle fasce, dove Touré ha creato molte difficoltà. Questa prestazione, combinata alle numerose sbavature difensive, ha compromesso l’esito della partita, accentuando un distacco evidente tra le prime tre squadre della classifica (Pisa, Spezia e Sassuolo) e il resto del gruppo. Dopo 12 giornate, Pisa, Spezia e Sassuolo hanno consolidato la loro posizione, distanziando ulteriormente le altre squadre. La Cremonese, insieme al Cesena, è quarta con un divario già consistente: 6 punti dallo Spezia terzo, 7 dal Sassuolo secondo e ben 9 dal Pisa primo. Questo gap rende sempre più difficile puntare alla promozione diretta, obiettivo che in questo momento sembra alla portata solo delle prime tre squadre, che appaiono già in una categoria a sé. Uscendo dallo stadio, la sensazione generale è stata quella di una Cremonese competitiva per i playoff, ma ancora acerba per confrontarsi alla pari con le big del campionato. Per Corini e il suo staff, la sfida ora è continuare a lavorare sulle carenze emerse contro il Pisa, con l’obiettivo di mantenere un buon ritmo nei prossimi incontri, soprattutto quelli alla portata. Sarà fondamentale non perdere punti nei match meno impegnativi e sperare in un eventuale rallentamento delle prime tre.

 

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1 anno fa

Ma seeeee mei ..20 ann de b ..che un ann de a ………a ciapaaa 80 gol …ma nn vedete che squadra che è…

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1 anno fa

Penso proprio che con là dirigenza e con un proprietario che abbiamo a Cremona là serie A purtroppo non là vedremo ne quest’anno e ne nei prossimi anni siamo andati dei anni fà quasi per sbaglio mà un altra occasione cosí non capiterà molto spesso abbiamo perso un grandissimo treno 🚆 a non essere riusciti a mantenere la categoria 😩😩😩😩

C'È SOLO LA CREMO
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1 anno fa

Sulla dirigenza sono d’accordo (spero Giacchetta a fine stagione faccia finalmente le valigie visto che sono tre anni che fallisce l’obbiettivo) ma il proprietario più che spendere cosa altro dovrebbe fare?
Bisogna solo ringraziarlo Arvedi, senza di lui il derby lo faremmo col Piacenza invece del Mantova.
Forza Cremo sempre ❤❤❤

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1 anno fa

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