Il fischio d’inizio di Arezzo-Cremonese segna l’inizio di una nuova fase per la compagine grigiorossa, chiamata a resettare un avvio di campionato avaro di soddisfazioni e decisamente sotto le aspettative. La sosta non ha aiutato Fabio Pecchia, che si ritrova a gestire una pesante emergenza soprattutto tra la mediana e l’attacco.
Tuttavia, con la classifica che piange e il valore della rosa a disposizione, per la Cremo non sono più ammessi alibi: la trasferta in terra toscana deve trasformarsi nella gara della svolta immediata, viste le altre partite in programma oggi.
Nemmeno l’Arezzo arriva all’appuntamento nelle migliori condizioni, dovendo rinunciare all’infortunato Olivieri e con un Mancuso non al meglio destinato alla panchina. Mister Bucchi dovrebbe comunque confermare il suo 4-3-3 d’ordinanza con Chierico in regia e il tridente Pattarello-Cianci-Leone.
Sul fronte grigiorosso, invece, le scelte sono quasi forzate: in difesa torna l’usato sicuro con l’unico dubbio sulla corsia di destra, dove il rientrante Barbieri si gioca il posto da titolare con Baschirotto, pronto eventualmente a sacrificarsi di nuovo da terzino.Ā In mezzo al campo, viste le assenze di Gerli e Pontisso, toccherĆ al duo Grassi-Collocolo fare legna e geometrie.
La vera novitĆ risiede però nel reparto avanzato: alle spalle dell’unica punta agiranno Licina (stringendo i denti per la fasciatura al polso), Berti e Vandeputte. Il peso dell’attacco sarĆ tutto sulle spalle di Marco Nasti. Per il giovane centravanti, al centro di mille voci di mercato in estate e finora poco impiegato, si tratta dell’occasione della vita per prendersi la scena e trascinare la Cremonese a una vittoria fondamentale.


