Ripartire dopo una retrocessione non è mai semplice. La Serie B presenta dinamiche completamente diverse rispetto alla massima categoria e molte squadre, una volta scese, faticano a ritrovare immediatamente la strada del ritorno. Negli ultimi anni, però, alcuni club hanno dimostrato che esiste una formula vincente per risalire rapidamente: mantenere l’ossatura della squadra e puntare sulla continuità tecnica. È il caso di Sassuolo e Monza, due esempi recenti che la Cremonese può osservare con attenzione nella programmazione della prossima stagione. Il Sassuolo, retrocesso al termine del campionato 2023-2024, ha scelto di non smantellare il proprio organico. Nonostante le richieste ricevute sul mercato, la società emiliana è riuscita a trattenere elementi di assoluto valore come Domenico Berardi, Pedro Obiang, Kristian Thorstvedt e Armand Laurienté. Una scelta che si è rivelata decisiva.
Cremonese: ecco la ricetta per risalire subito in A
Con Fabio Grosso in panchina e una rosa rimasta altamente competitiva per la categoria, i neroverdi hanno dominato il campionato cadetto, conquistando rapidamente il ritorno in Serie A. La capacità di resistere alle offerte e di convincere i giocatori a sposare il progetto della rinascita si è trasformata nel vero punto di forza del club. Un percorso molto simile è stato quello del Monza. Dopo la retrocessione al termine della stagione 2024-2025, la società brianzola ha deciso di puntare sulla stabilità, confermando gran parte dei protagonisti della rosa. Sono rimasti giocatori importanti come Armando Izzo, Samuele Birindelli, Matteo Pessina, Andrea Petagna, Dany Mota e Andrea Colpani, rientrato dopo l’esperienza alla Fiorentina. Grazie a questa base solida, il Monza è riuscito a disputare un campionato di vertice, conquistando infine la promozione attraverso i playoff.
Per la Cremonese il tema sarà identico. Come sottolinea Cremonasport, dopo la retrocessione dalla Serie A, la società dovrà decidere se costruire una nuova squadra oppure puntare sulla valorizzazione di un gruppo che ha già dimostrato qualità importanti. Tra i calciatori più richiesti figurano Federico Bonazzoli, Federico Baschirotto, Sebastiano Luperto e Morten Thorsby, profili che potrebbero attirare l’interesse di diversi club della massima serie. Proprio la loro permanenza potrebbe rappresentare uno degli aspetti fondamentali per le ambizioni future della società grigiorossa. Mantenere una parte significativa dell’attuale organico significherebbe partire con un vantaggio importante rispetto a molte concorrenti, potendo contare su giocatori già abituati a lavorare insieme e con esperienza maturata ai massimi livelli. Naturalmente molto dipenderà dalla volontà dei singoli calciatori e dalle eventuali offerte che arriveranno durante il mercato estivo. Tuttavia, la storia recente insegna che chi riesce a conservare il proprio patrimonio tecnico aumenta sensibilmente le possibilità di una promozione immediata.
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Questo post è scritto dagli amici degli amici del cavaliere? Viceversa non si spiega . Continuità de che?
L’importante è mandare via le mele merce che hanno spaccato lo spogliatoio e la triade di dirigenti
La strada è quella di licenziare la dirigenza!!
Un saluto da STROPPA
Qualcuno non la penserà come me la Cremonese è una fortissima squadra di serie b