Cremonese, ripartenza tra dubbi e rivoluzione: Giampaolo può restare

Dopo la retrocessione in Serie B il club grigiorosso deve ricostruire squadra e progetto tecnico. Diversi addii già certi, mentre resta aperto il nodo allenatore

 La Cremonese riparte dalla Serie B. Ancora una volta. La sconfitta contro il Como, unita al contemporaneo successo del Lecce sul Genoa, ha sancito una retrocessione che fino a poche settimane prima sembrava difficile anche solo da immaginare. Per i grigiorossi si tratta della settima discesa in cadetteria nelle ultime nove partecipazioni alla Serie A, un dato che certifica quanto sia complicato riuscire a consolidarsi stabilmente nella massima categoria. Ora, però, è già tempo di guardare avanti. La società è chiamata a prendere decisioni importanti per evitare che la retrocessione lasci strascichi troppo pesanti anche nella prossima stagione. Il primo nodo riguarda inevitabilmente la panchina. Marco Giampaolo, arrivato nel corso dell’annata per provare a salvare la squadra, ha vissuto la prima retrocessione della propria carriera da allenatore. Nonostante il fallimento dell’obiettivo salvezza, il tecnico è ancora legato alla Cremonese da un altro anno di contratto.

Cremonese: Giampaolo può restare anche in Serie B

Nel post partita contro il Como, Giampaolo non ha escluso la possibilità di restare: «Non è il momento ora. Abbiamo bisogno di metabolizzare quanto accaduto e di recuperare la serenità necessaria per le valutazioni del caso». Una dichiarazione che lascia aperta ogni ipotesi, compresa quella di affidargli il tentativo di immediata risalita in Serie A. Parallelamente, il club sta già lavorando alla ricostruzione della rosa. Come sottolinea Tuttomercatoweb, diversi giocatori lasceranno Cremona per fine prestito: tra questi Audero, Terracciano, Floriani Mussolini, Bondo, Maleh, Zerbin e Moumbagna. La retrocessione ha inoltre fatto decadere automaticamente l’obbligo di riscatto di Payero dall’Udinese, fissato a cinque milioni di euro. La Cremonese dovrà inevitabilmente ridimensionare il monte ingaggi e allo stesso tempo cercare nuove risorse economiche attraverso il mercato. In questo senso, uno dei nomi più richiesti è quello di Federico Bonazzoli. L’attaccante ha chiuso la stagione con 10 reti, risultando il miglior marcatore italiano della Serie A 2025/26. Numeri che potrebbero garantirgli nuove opportunità nella massima serie e che rendono probabile una sua cessione. Anche Pezzella potrebbe rappresentare una pedina utile per fare cassa. Diversa invece la situazione di alcuni giocatori che non hanno convinto durante la stagione, come Sanabria e Djuric, la cui permanenza appare molto difficile. In vista della prossima Serie B, la società dovrà anche fare i conti con il regolamento sugli over. Il nucleo da cui ripartire potrebbe comprendere Silvestri tra i pali, Bianchetti, Luperto, Baschirotto, Folino e Barbieri in difesa, mentre a centrocampo i punti fermi potrebbero essere Grassi, Collocolo, Thorsby e Vandeputte.

Redazione

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Mirko
3 mesi fa

Ripartiamo da Stuckler e Bonazzoli davanti e teniamo Vandeputte, Collocolo, Baschirotto, Luperto e un altro paio di titolari,poi ci vogliono 3 innesti giovani con la bava alla bocca che possano crescere giocando titolari..Se poi il fondo americano acquisterà la Cremonese,allora,si vedrà dal mercato estivo a cosa noi tifosi andremo in contro..

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3 mesi fa

No

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3 mesi fa

Grande maestro. Cerca di arrivare a mangiare il panettone.

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3 mesi fa

Porta a casa Nesta

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3 mesi fa

C come Cremonese

Red&Grey
3 mesi fa

T come teron

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3 mesi fa

No bisogna cambiare tutto e ripartire azzerando tutto

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3 mesi fa

Incapace ma vediamo che sa fare

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3 mesi fa

Reset completo.
Danno troppo per scontato che si riparta da Arvedi, io non ho questa convinzione o sensazione.
Quindi a questo punto reset completo e fosse per me anche una doppia retrocessione sarebbe da leggere in senso positivo perchè per lo meno ci si riabitua a sudare la maglia nei campi di provincia , si mastica un pò il sano agonismo e le difficoltà di giocare contro squadre dove la corsa e l’intensità sono le doti maggiori. Squadra italiana, giovane e da lì si riparte.Pensiero che troverà critiche e commenti negativi ma francamente dopo 2 retrocessioni filate da A alla B ripartire dalla B con una squadra assemblata su rientri da prestiti, giocatori recuperati da squadre retrocesse , più giocatori demotivati di giocare in B non mi sembra il massimo e neppure il modo migliore per cercare di fondare una squadra giovane affidabile e motivata per risalire la china

Red&Grey
3 mesi fa

Ma non scherziamo, la C non la voglio più vedere, anche perché sai quando ci entri ma non quando ne esci.

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3 mesi fa

Repulisti vuol dire partire con nuove idee e con giovani promettenti, I professori lasciamoli a squadre più titolate

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3 mesi fa

A me piace Giampaolo… In ogni caso bisogna vedere le alternative… E poi valutiamo finché non si fanno nomi…

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