La chiusura del mercato invernale ha lasciato in eredità alla Cremonese una situazione delicata, quella legata a David Okereke. Con De Luca, Sernicola e Valoti che hanno trovato una nuova sistemazione, l’attaccante nigeriano è rimasto l’unico vero “separato in casa”, alimentando inevitabilmente le voci su un possibile reintegro in rosa. Un’ipotesi che, però, appare oggi più teorica che reale.
Una cessione sfumata sul filo di lana
L’uscita di Okereke sembrava una formalità. Il Gaziantep, club turco dove aveva giocato nella scorsa stagione mettendo a referto 9 gol e 3 assist, era considerato in pole position per riportarlo in Super Lig. Anche dalla Spagna erano arrivati segnali di interesse, ma nessuna trattativa è arrivata alla definizione entro il termine del mercato.
Il contesto sembrava favorevole a entrambe le parti: contratto in scadenza a giugno 2026, ingaggio pesante e volontà della società di alleggerire il monte stipendi. Eppure, allo scoccare del gong finale, la fumata bianca non è arrivata, lasciando Okereke a Cremona, ma fuori dal progetto tecnico.
Un déjà-vu che non convince
Non sarebbe la prima volta che il nigeriano vive una situazione simile. Nel settembre 2023, dopo un periodo di esclusione, l’allora reintegro annunciato dal direttore sportivo Simone Giacchetta venne definito “una grande opportunità” sia per il giocatore sia per il club. Un precedente che potrebbe far pensare a una replica dello scenario. Ma come riporta Tuttocremonese, le dinamiche attuali sono profondamente diverse. In questa stagione Okereke è stato utilizzato solo marginalmente, con due presenze iniziali contro Milan e Sassuolo, prima di uscire definitivamente dai radar tecnici di Davide Nicola.
Regolamenti e attacco in emergenza
Dal punto di vista normativo, la Serie A consente alcune deroghe. Il regolamento permette di sostituire fino a due giocatori di movimento in lista in caso di infortunio grave, rescissione o risoluzione consensuale. Le recenti uscite di Johnsen, Vazquez e il ritorno di Sarmiento in Inghilterra hanno ridotto le opzioni offensive della Cremonese. In questo contesto, le difficoltà realizzative dei grigiorossi sono evidenti. Il centrocampo ha trovato il gol solo con Payero, mentre Sanabria è stato utilizzato con grande parsimonia. Da qui, nelle ultime ore di mercato, l’idea – mai ufficiale – di valutare un reintegro di Okereke come soluzione tampone.
Un’ipotesi che resta sulla carta
Nonostante spazi regolamentari e necessità tattiche, la realtà racconta altro. Okereke non rientra nei piani tecnici di Nicola, e la società ha sempre ribadito la volontà di trovare per lui una soluzione alternativa. Il mancato trasferimento non ha cambiato la linea del club: l’attaccante resta fuori dal progetto, pur essendo sotto contratto.
Il quadro che emerge è quello di un limbo difficile da sciogliere. A 28 anni, con un accordo che si avvicina alla scadenza, Okereke sembra destinato più a un’attesa fino a giugno che a un ritorno operativo in maglia grigiorossa.
Uno stallo destinato a durare
Alla luce di tutti gli elementi, l’ipotesi di reintegro appare poco concreta. Più che una risorsa immediata per risolvere i problemi offensivi della Cremonese, Okereke rappresenta una questione contrattuale irrisolta, che pesa su entrambe le parti ma che, allo stato attuale, sembra destinata a protrarsi fino alla naturale conclusione del rapporto.



Visto che è a libro paga, e Johnsen è stato ceduto, non capisco il senso di tenerlo ancora fuori.
Sarebbe comunque una risorsa in più a cui attingere, visti anche gli infortuni in quantità industriale.
Ben tornato. Non ha fatto niente di male
Quando gli scade il contratto, che almeno ci leviamo il pensiero? Che senso ha reintegrarlo? Adesso???
Si si ci pensa lui
Peggio di Sanabria e moumbagna non credo proprio che farebbe.. anzi x caratteristiche nelle ripartenze potrebbe farci comodo.. e poi, pagarlo ( e non credo poco) x tenerlo fuori non capisco il senso, avendo credo ancora uno slot disponibile
Sanabria per me e’ un buon attaccante. Non e’ nella squadra giusta. Non e’ il giocatote che se difendi in 10 si va a prendere il pallone. Comunque per qualsiasi attaccante a Cremona e’ durissima. Ultimamente mai propositivi. Come fai a segnare. Manco con il Verona ci abbiamo provato.
Per me più pagarlo per non giocare non esiste. Ti pago e ti tengo a disposizione del mister che deciderà se farlo giocare o meno
A questo punto sarebbe più affidabile Sauro Frutti. Non è una battuta.
Beh, in quanto a esperienza, niente da dire.
Ma anche Rebonato, Nicoletti o Cinello andrebbero benone.
Anche no
Andiamo bene…