Nel 2025 Federico Baschirotto si è guadagnato sul campo – e non è un modo di dire – il titolo di “muro” della Serie A. Il dato è clamoroso: 37 partite giocate da titolare senza mai essere sostituito, senza saltare nemmeno un minuto. Sempre in campo dal primo all’ultimo secondo, sia con la maglia del Lecce (20 partite fino a maggio) sia con quella della Cremonese (17 da agosto a dicembre, dopo il trasferimento estivo).
Come sottolinea Cremonasport, in un campionato in cui anche i difensori più forti e affidabili devono spesso fermarsi per turnover, infortuni o squalifiche, Baschirotto è riuscito nell’impresa opposta: mai una sosta, mai un cartellino rosso, mai una sostituzione. Una rarità assoluta, specie per un centrale di difesa, ruolo che più di altri espone a sanzioni e stop forzati.
Un esempio di dedizione e sacrificio
Classe 1996, originario di Isola della Scala (Verona), Baschirotto si è fatto strada dalle serie minori con grinta, spirito di sacrificio e tanto lavoro. È diventato nel tempo il prototipo del calciatore che non molla mai, che fa della professionalità e dell’attenzione ai dettagli (allenamento, alimentazione, riposo) il segreto della propria longevità e affidabilità. Ed è proprio così che Baschirotto ha conquistato la Serie A, prima con il Lecce (dove era idolo dei tifosi) e ora con la Cremonese, che punta su di lui per guidare la salvezza nel 2026. Anche in grigiorosso, è diventato in pochi mesi un punto di riferimento, sia nello spogliatoio che in campo.
Una stagione da record
Le cifre parlano chiaro:
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37 partite su 37 giocate nel 2025
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3.330 minuti complessivi in campo
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0 minuti saltati
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0 sostituzioni
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0 squalifiche
Numeri che lo rendono l’unico giocatore della Serie A 2025 ad aver avuto questa continuità. Non è solo un dato statistico, ma la fotografia fedele di un giocatore che non si risparmia mai, che mette sempre davanti il gruppo, e che ha fatto del suo fisico e della sua resilienza un punto di forza assoluto.
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E mi domando:
Un giocatore serio, lavoratore, instancabile, forte come Baschirotto, NON MERITA LA NAZIONALE?
Un grande vero difensore centrale mi è sempre piaciuto ci speravo tanto che arrivasse a Cremona
Grande giocatore