Jari Vandeputte si gode il suo momento in Serie A, tra prestazioni convincenti con la maglia della Cremonese, affetto dei tifosi e… apprezzamenti dai fantallenatori. In un’intervista a Radio TV Serie A, il centrocampista belga ha raccontato con ironia e semplicità il suo primo anno nella massima serie italiana, senza nascondere ambizioni e sogni personali, ma sempre tenendo lo sguardo puntato sull’obiettivo collettivo.
“In molti mi fermano per strada o mi scrivono dicendomi che mi hanno preso al fantacalcio. Mi fa ridere, ma anche piacere. È bello sapere che c’è fiducia in me, e io cerco di ripagarla sul campo”, ha raccontato Vandeputte, diventato in pochi mesi un riferimento per chi guarda anche ai numeri oltre al gioco.
E a proposito di numeri, il belga ha sottolineato con orgoglio il suo contributo in termini di assist, che nella passata stagione in Serie B lo hanno proiettato ai livelli di top player come Mohamed Salah: “Sicuramente lui gioca su un altro piano, ma leggere il mio nome vicino al suo per gli assist è stato un onore. Mi viene naturale cercare il passaggio decisivo, mi piace far segnare i miei compagni. Quando loro fanno gol, siamo felici tutti”.
Ancora a secco di reti in Serie A, Vandeputte non fa però una questione personale: “Il primo gol arriverà, ma non è un’ossessione. Sono concentrato sull’obiettivo della squadra: fare più punti possibili. Le statistiche individuali passano in secondo piano”, ha dichiarato con maturità.
Il centrocampista ha poi riflettuto sul salto dalla Serie B alla Serie A, un cambiamento importante che ha accolto con entusiasmo: “C’è tanta differenza sul piano tecnico e tattico, ma mi sto ambientando. Ogni partita per me è un’occasione per crescere e migliorarmi. A 29 anni ho raggiunto questa categoria dopo un percorso lungo, ma ognuno ha il suo cammino. Giocare in A è un’esperienza unica che mi sto godendo a pieno”.
Anche l’arrivo in Italia, anni fa, è stato ricco di sfide: “All’inizio nessuno parlava inglese e io non capivo l’italiano. Ambientarsi non è stato facile, ma ora cerco sempre di aiutare chi si trova nella stessa situazione. Parlo più lingue, quindi posso dare una mano ai nuovi compagni”.
Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato a Davide Nicola, allenatore che ha valorizzato Vandeputte e lo ha inserito stabilmente nelle rotazioni grigiorosse: “Lavorare con lui è fantastico. Ha tanta esperienza e uno staff molto preparato. Lo ascolto sempre per cercare di migliorare, perché credo di avere ancora margini. Per me è un piacere essere allenato da lui”.


