Non si è ancora placata l’amarezza in casa Cremonese per quanto accaduto nei minuti finali della gara contro il Torino. Un match deciso dagli episodi e da una svista arbitrale che ha fatto discutere, dentro e fuori dal campo. Il protagonista involontario è Giovanni Simeone, il cui fallo di mano in area al 99’ non è stato sanzionato né dall’arbitro Marinelli né dal Var, nonostante le immagini abbiano evidenziato con chiarezza il contatto irregolare.
Pochi secondi dopo l’episodio, il direttore di gara ha fischiato la fine della partita, scatenando la furia dei grigiorossi. La reazione, pur contenuta nei toni da parte del tecnico Davide Nicola e del centrocampista Jari Vandeputte, è stata netta: entrambi hanno definito il rigore “evidente”. Più duro il direttore sportivo Simone Giacchetta, che a caldo ha parlato senza mezzi termini: “Siamo stati derubati di un calcio di rigore.”
L’episodio ha fatto il giro dei social e ha trovato spazio anche nei principali media sportivi nazionali, alimentando il dibattito su un utilizzo sempre più controverso del VAR. Una svista che potrebbe avere pesanti conseguenze sulla corsa salvezza della Cremonese, che ora vede il proprio vantaggio sulla zona retrocessione ridursi a otto punti.
Gli altri risultati e la nuova classifica
Il ko contro il Torino, arrivato dopo una prestazione complessivamente equilibrata e con diverse occasioni sprecate da Ceccherini, Bonazzoli, Vardy e Moumbagna, rischia di pesare anche dal punto di vista psicologico. Il gol decisivo dei granata, siglato da Vlasic su rimpallo tra Zapata e Baschirotto, ha reso ancora più amara la sconfitta. Nel frattempo, come sottolinea Cremonasport, il Verona ha vinto lo scontro diretto contro la Fiorentina per 2-1, scavalcando il Pisa (battuto dal Lecce) e portandosi al terzultimo posto, con il distacco dalla Cremonese che scende così a +8. Le sconfitte di Parma, Cagliari e Genoa hanno evitato un peggioramento ulteriore della situazione, ma il margine resta fragile.
Due sfide ad alta tensione per chiudere il 2025
Il calendario non aiuta i grigiorossi: le ultime due partite dell’anno saranno contro Lazio e Napoli, due delle squadre più attrezzate del campionato. Per la Cremonese sarà fondamentale approcciare queste gare con la giusta mentalità, cercando punti preziosi anche contro avversari sulla carta superiori. Serve compattezza e lucidità, soprattutto in un momento in cui gli episodi — come accaduto a Torino — rischiano di fare la differenza. Il gruppo di Nicola ha mostrato solidità nelle ultime settimane, ma la mancanza di cinismo sotto porta e alcune decisioni arbitrali sfavorevoli stanno limitando i risultati.


