Ottimo avvio di stagione per Federico Bonazzoli, autore di 4 gol nelle prime 10 giornate di campionato. Un rendimento che lo colloca al secondo posto, a pari merito, nella classifica marcatori della Serie A. Lāattaccante della Cremonese ha parlato questāoggi in conferenza stampa al termine dellāallenamento mattutino.
Le sue parole.Ā
CHI Ć BONAZZOLI? COME RISPONDERESTI A CHI TI DEFINISCE UN TALENTO CHE NON HA ANCORA ESPRESSO TUTTO IL SUO POTENZIALE?
“Prima di tutto sono Federico, una persona normale che cerca solo di fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile. Questāanno ho segnato quattro gol: due belli e due più semplici. Per me va bene cosƬ, anzi più i gol sono āsporchiā meglio ĆØ. Non conta la bellezza, conta aiutare la squadra ed ĆØ quello che sto provando a fare, mettendomi sempre a disposizione”.
A 28 ANNI MOLTI CALCIATORI RAGGIUNGONO LA MATURITĆ PIENA. TI SENTI NEL MOMENTO MIGLIORE DELLA TUA CARRIERA?
“Con il tempo arriva lāesperienza, anche se ognuno ha il suo percorso: cāĆØ chi ĆØ pronto prima e chi più tardi. Oggi interpreto le partite in modo diverso rispetto al passato, ma so che devo migliorare in ogni aspetto. Voglio giocare ancora tanti anni, senza pormi limiti o obiettivi rigidi. Ho capito che ĆØ inutile proiettarsi troppo avanti: preferisco vivere ogni allenamento al massimo, concentrandomi sul lavoro quotidiano per arrivare a fine stagione soddisfatto dei progressi fatti”.
COME STATE PREPARANDO IL POSTICIPO DI LUNEDĆ CONTRO UN BOLOGNA IN OTTIMO MOMENTO?
“Sappiamo che ogni partita ĆØ fondamentale per il campionato che vogliamo fare. Bisogna provare sempre a portare a casa qualcosa, contro chiunque. Io mi preparo con tranquillitĆ , seguendo ciò che ci chiede il mister giorno per giorno. Siamo in linea con gli obiettivi e vogliamo fare un buon campionato per consolidare la categoria. Sappiamo che ci saranno momenti difficili: la Serie A ĆØ cosƬ. Dobbiamo restare lucidi e concentrati, mettendo in campo le nostre qualitĆ per raggiungere il nostro traguardo”.
SEI IL CAPOCANNONIERE DELLA CREMONESE E HAI INIZIATO LA STAGIONE MEGLIO RISPETTO ALLA SCORSA. COME LO SPIEGHI?
“Sono sempre stato uno che fa autocritica: mi prendo le responsabilitĆ quando le cose vanno male e anche quando vanno bene. Nel calcio ci sono momenti: chi segna ĆØ bravo, chi non segna lo sembra meno. Serve equilibrio, dimostrare di dare tutto cosƬ nessuno può rimproverarti qualcosa. Come lāanno scorso, sto cercando di fare il massimo. Forse la Serie A si adatta meglio alle mie caratteristiche, mentre in B emergono altri tipi di qualitĆ . Tutta esperienza che porto con me per migliorare e affrontare le prossime partite con più convinzione”.
DAVIDE NICOLA HA DETTO CHE CREMONA Ć IL POSTO GIUSTO PER TE, SUL PIANO TECNICO E UMANO. TI RITROVI IN QUESTA VISIONE?
“Non so se sia per il mio passato in squadre dove bisognava lottare, ma di sicuro quando sono arrivato speravo di vivere un percorso come quello dellāanno scorso, con la promozione e la possibilitĆ di riportare la Cremonese dove merita. Questāanno dobbiamo giocare un calcio diverso perchĆ© gli obiettivi sono cambiati, ma un giocatore forte sa adattarsi. Ringrazio l’allenatore per le parole: con lui ho un rapporto che va oltre il campo e abbiamo condiviso tante esperienze importanti. Voglio dare continuitĆ , fare bene con i miei compagni e a fine stagione vedremo cosa saremo riusciti a costruire”.
COME SI ADATTANO LE TUE CARATTERISTICHE IN BASE AL COMPAGNO DI REPARTO CON CUI GIOCHI?
“Ognuno ha le proprie caratteristiche, quindi ĆØ normale che i compiti cambino a seconda di chi ti affianca. Passiamo tanto tempo insieme, ci conosciamo bene e io mi trovo bene con tutti. Sono giocatori importanti, di livello, che stanno dando un grande contributo. Lāobiettivo di tutti ĆØ mettersi al servizio della squadra”.


