Jamie Vardy è diventato rapidamente un punto di riferimento nello spogliatoio della Cremonese. Lo conferma il direttore sportivo Simone Giacchetta, che ha speso parole di grande ammirazione per l’attaccante inglese, arrivato in estate con il carico di esperienza maturata in Premier League e con la fama di simbolo della favola Leicester.
“È un’icona del calcio inglese,” ha affermato Giacchetta. “Ma ciò che colpisce più di tutto è la sua umiltà.”Nonostante un passato da protagonista in uno dei campionati più competitivi al mondo, Vardy ha scelto Cremona con l’atteggiamento giusto, entrando in punta di piedi in un contesto nuovo e impegnativo come quello della Serie B.
Il suo spirito di sacrificio e la mentalità vincente sono diventati un modello per i compagni, che vedono in lui non solo il giocatore di livello internazionale, ma soprattutto un esempio da seguire quotidianamente. “Si è inserito in un gruppo di veri lavoratori con grande naturalezza. È uno dei primi a dare l’esempio con impegno e comportamento”, ha spiegato il ds a Tuttocremonese.
La professionalità che Vardy mette in ogni seduta di allenamento non è passata inosservata, anzi, ha contribuito a consolidare il rispetto e l’ammirazione all’interno dello spogliatoio. “Il complimento più bello che possiamo fargli – ha aggiunto Giacchetta – è che riesce sempre a esprimersi al meglio anche in partita, perché lavora con qualità e dedizione ogni giorno.”
L’impatto di Vardy va oltre il campo. Il suo arrivo ha portato entusiasmo, attenzione mediatica e un livello di esperienza internazionale che mancava nella rosa. La scelta di abbracciare il progetto grigiorosso, nonostante le tante stagioni da protagonista in Inghilterra, dimostra una volontà chiara: mettersi in gioco, contribuire alla crescita della squadra e condividere il suo bagaglio tecnico e umano.
Per la Cremonese, avere una figura come Vardy in rosa è un investimento che unisce rendimento sportivo e valore simbolico. Il campione del Leicester 2015-2016 non ha scelto un finale di carriera comodo, ma un’avventura che lo rimette al centro di un progetto ambizioso. Una decisione che, fin dai primi giorni, ha conquistato tifosi, compagni e società.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Yesss…ma con qualcuno che gli dia il pallone
Molto. Se fosse più servito ne fa almeno 1 a partita
Ce ne fossero di Jamie Vardy. Alla faccia di chi lo dava bollito
Su Jamie nulla da dire anzi ma non si è ancora capito quale è il suo reale partner non Vasquez non l’inutile fino a qua Sanabria su Mounbagna non si può dire nulla resta Bonazzoli ottimo finora ma secondo me gioca troppo lontano da Vardy e gli è di scarso aiuto
Certo che si
Vardy , un esempio per tanti tanti tanti atleti che pensano di essere Calciatori
VARDY BONAZZOLI sono una coppia d’attacco che funziona, basta che ci sia un bravo “suggeritore” che passi bene I palloni, NON VASQUEZ punta perché è TROPPO EGOISTA e si specchia troppo non pensando alla squadra, ma come uomo per assist smarcanti come sa fare. Col Pisa,VARDY non ha ricevuto NESSUN PASSAGGIO, come tutti i bravi attaccanti , se il gioco arriva in area o gli arrivano palle giocabili SICURAMENTE è l’uomo giusto per fare gol, tanti gol!
Se gioca con un altro attaccante vero vicino (non Vazquez) ne vedremo delle belle.