C’è una statistica che premia il Pisa in questa prima parte di stagione, ed è quella legata ai calci di rigore. La formazione nerazzurra, infatti, vanta il miglior saldo rigori dell’intera Serie A, con un eloquente +3, frutto di tre rigori a favore e zero subiti. Un dato che, pur non influendo direttamente sulla classifica ufficiale, offre uno spunto interessante sull’andamento disciplinare e tattico del gruppo guidato da Alberto Gilardino.
Come sottolinea TMW, finora il Pisa si è presentato tre volte sul dischetto dei calci di rigore, trasformando queste opportunità in situazioni potenzialmente decisive nell’economia delle partite. Al tempo stesso, la squadra toscana non ha ancora concesso alcun penalty agli avversari, un primato condiviso da pochissime squadre nei principali campionati europei.
Questo +3 racconta molto dell’equilibrio e della disciplina difensiva mostrata dai nerazzurri, capaci di mantenere alta la concentrazione in area e di limitare al minimo gli interventi fallosi nei momenti più delicati. Merito anche dell’assetto tattico impostato da Gilardino, che punta su un pressing alto e ordinato, utile non solo per costruire gioco, ma anche per contenere le sortite avversarie prima che diventino pericolose.
Allo stesso tempo, i rigori conquistati testimoniano la propositività e l’aggressività offensiva del Pisa, spesso in grado di creare superiorità numerica in area e di costringere le difese avversarie all’errore. La capacità di attaccare gli spazi e l’intraprendenza degli uomini offensivi hanno dunque generato situazioni favorevoli sfruttate con efficacia.


