La Cremonese ha fatto delle palle inattive la propria specialitĆ assoluta. Nello scontro diretto contro il Genoa, i grigiorossi hanno confezionato lāennesima prova di forza sui calci piazzati, segnando entrambe le reti del 2-0 finale sugli sviluppi di calcio dāangolo.
Un dato che conferma e rafforza una tendenza sempre più chiara: ben 7 dei 10 gol segnati finora dalla squadra di Davide Nicola (in 9 giornate di campionato) sono arrivati su palla inattiva, incluso un calcio di rigore. Il 70% della produzione offensiva, quindi, nasce da situazioni da fermo. Una percentuale che non ha eguali in Serie A.
Unāarma tattica decisiva per sbloccare i match
Contro il Genoa, la Cremonese ha capitalizzato al massimo la sua efficacia sulle palle da fermo. In uno stadio caldo come il Ferraris e in una gara a elevata tensione per la salvezza, sono bastati due corner ben eseguiti per piegare la resistenza dei rossoblù. Una dimostrazione di lucidità , organizzazione e attenzione ai dettagli.
Per una neopromossa come la Cremo, i calci piazzati rappresentano una risorsa chiave. Non sempre è possibile dominare sul piano del gioco, ma sapere colpire con freddezza in situazioni statiche può fare la differenza tra un punto e tre, soprattutto in partite chiuse e combattute.
La differenza nei match bloccati
I numeri parlano chiaro: solo tre gol su dieci sono arrivati su azione. Lāultimo esempio ĆØ il contropiede con cui la Cremonese si ĆØ portata in vantaggio contro lāAtalanta allo Zini. Prima di quella gara, lāultimo gol su azione risaliva addirittura alla trasferta di San Siro contro lāInter. Un dato che evidenzia sia la forza sulle palle inattive, sia la necessitĆ di trovare più varietĆ offensiva nelle fasi dinamiche. Tuttavia, per una squadra in costruzione e con lāobiettivo salvezza, avere unāarma cosƬ efficace e ripetibile resta un enorme vantaggio competitivo.
Nicola ha plasmato una squadra cinica e concreta
Il lavoro di Davide Nicola sta producendo risultati visibili: la Cremonese ĆØ solida, concentrata e chirurgica nelle situazioni che contano. I corner e le punizioni sono stati trasformati in veri e propri strumenti strategici, e lāatteggiamento del gruppo ā unito alla preparazione ā permette di massimizzare ogni occasione utile.
Il 70% di gol da palla inattiva non ĆØ un caso, ma il frutto di un lavoro mirato. Ed ĆØ anche grazie a questo che la Cremonese può guardare alla classifica con fiducia, pronta ad affrontare avversari più quotati con unāarma in più nel proprio arsenale.


