La Cremonese sorprende anche dai numeri. In un avvio di stagione segnato da equilibrio e concretezza, spicca un dato in particolare: metà dei gol realizzati finora dai grigiorossi sono arrivati di testa. Su otto reti segnate nelle prime sette giornate di Serie A, ben quattro sono arrivate con colpi vincenti nell’area avversaria, trasformando un fondamentale spesso trascurato in un’arma decisiva.
Numeri che collocano la squadra di Davide Nicola tra le migliori d’Europa per gol di testa, alle spalle soltanto di club come Chelsea, Arsenal, Barcellona e Inter. Una statistica che sorprende per costanza e incidenza, e che riflette il lavoro specifico che il tecnico e il suo staff dedicano alle situazioni da palla inattiva.
I protagonisti? Due difensori centrali. Federico Baschirotto e Filippo Terracciano hanno firmato tutte e quattro le reti di testa, confermandosi non solo pilastri della linea difensiva, ma anche risorse offensive nelle fasi statiche del gioco. Due gol ciascuno, tutti arrivati in momenti chiave delle partite.
Come ricorsa Cremonasport, il primo gol di testa stagionale è stato siglato da Baschirotto alla prima giornata contro il Milan, con una precisa incornata a San Siro. Alla seconda, allo Zini, è toccato a Terracciano colpire di testa su assist perfetto di Vandeputteda calcio d’angolo contro il Sassuolo. Alla quarta giornata, a Como, Baschirotto si è ripetuto, sfruttando una traiettoria dalla bandierina disegnata da Vazquez. Infine, nell’ultima uscita casalinga contro l’Udinese, è stato ancora Terracciano a segnare di testa, sempre su cross di Vandeputte, che si conferma specialista in assist da fermo.
Davide Nicola, nel post-partita contro i friulani, ha commentato con equilibrio i numeri del gioco aereo: “In sette partite non possiamo ancora dire se è una nostra qualità strutturale, ma i gol segnati in questo modo sono molto importanti.” Ha poi aggiunto che il lavoro sulle palle inattive è costante e curato nei minimi dettagli durante la settimana.
In un campionato in cui ogni punto può essere determinante per la salvezza, la Cremonese ha trovato nella concretezza e nell’efficacia sulle palle alte un punto di forza chiaro. Non è un caso, infatti, che tutti i gol siano arrivati da situazioni studiate: corner, cross, movimenti provati e riprovati. Un dettaglio che diventa risorsa preziosa, soprattutto per una squadra che punta a massimizzare ogni occasione.
E mentre in avanti i gol faticano ad arrivare con continuità, la solidità dei difensori e la precisione degli assistman stanno tenendo a galla il progetto grigiorosso, che cresce giornata dopo giornata.



Cremonese = calcio moderno….!!!
Tudor gobbo di m.
Grande baschi , lo spesso della squadra 🤣💪🏻♥️🩶
CHE CREMO!