Alla vigilia di Inter-Cremonese, sfida in programma sabato 4 ottobre alle ore 18 e valida per la sesta giornata del campionato di Serie A, l’allenatore grigiorosso Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa la partita contro i nerazzurri…
Le parole di Nicola.Ā
CONTRO IL COMO LA CREMONESE HA MOSTRATO CORAGGIO SOPRATTUTTO NEL SECONDO TEMPO, DOPO UNA PRIMA FRAZIONE PIĆ PRUDENTE. RIPARTIRETE DA QUELLO SPIRITO OPPURE CHIEDERĆ SUBITO LāATTEGGIAMENTO VISTO NELLA RIPRESA?
āPiù che di coraggio parlerei di consapevolezza: dobbiamo capire fino in fondo ciò che possiamo fare quando abbiamo la palla. Nel primo tempo abbiamo seguito un piano preciso, ma non siamo riusciti a interpretarne un altro con continuitĆ . Ć fondamentale saper leggere i momenti della partita e capire cosa ha preparato lāavversario contro di te. Le gare cambiano di quarto in quarto dāora. In questo girone di andata dovremo imparare molto e in fretta. LāInter ĆØ una squadra che sa fare tutto benissimo: possesso, aggressione tra le linee, compattezza difensiva e ripartenze. Per noi sarĆ unāoccasione straordinaria per misurarci con i più forti e capire qual ĆØ il livello a cui dobbiamo ambireā.
LāINTER VIENE DA UN PERIODO POSITIVO E HA MOLTE SOLUZIONI OFFENSIVE, NONOSTANTE LāASSENZA DI THURAM.
āSappiamo che tutti i loro attaccanti hanno grande qualitĆ , e lo stesso vale per il centrocampo e la difesa. Giocano insieme da tempo e hanno un allenatore che ha giĆ dimostrato molto. La sfida, per noi, ĆØ crescere affrontando avversari di questo livello: serviranno libertĆ mentale e la consapevolezza che per essere efficaci dobbiamo essere squadra dal primo minuto fino alla fine. Dovremo dimostrare organizzazione quando avranno il pallone e personalitĆ quando lo avremo noi: in Serie A non puoi prescindere dal costruire gioco. Solo se tutti i giocatori saranno concentrati e disposti a sacrificarsi potremo competere con avversari di questa caraturaā.
GLI INDISPONIBILI DI DOMANI?
āVardy e Sarmiento hanno fatto grandi progressi e ci saranno. Payero ĆØ in crescita e sarĆ presente, ma senza forzare troppo i carichi. Tutti stanno migliorando, serve pazienza affinchĆ© possano essere pienamente disponibili, anche entrando a gara in corsoā.
CONTRO UNA SQUADRA COME LāINTER QUANTO CONTA LA RAPIDITĆ DI REAZIONE NELLE DIVERSE FASI DI GIOCO?
āConta moltissimo, ma in realtĆ ĆØ sempre cosƬ: per essere veloci devi prevedere e conoscere. Abbiamo studiato a fondo lāavversario, che ĆØ molto consapevole di sĆ©. La partita sarĆ utile per capire quali strategie adottare. In possesso dovremo avere organizzazione, idee e pazienza, rischiando in maniera calcolata. Solo cosƬ potremo crescere in consapevolezza, libertĆ di pensiero e predisposizione al gioco. Limitare lāavversario ĆØ importante, ma dobbiamo anche trovare il modo di creargli problemiā.
Ć SODDISFATTO DELLA VELOCITĆ DI APPRENDIMENTO DEL GRUPPO? PAYERO ALLA PRIMA DA TITOLARE HA MOSTRATO BUONE COSE.
āMartin conosce bene la categoria e lo si nota da come sa adattarsi. Sono soddisfatto dellāapproccio dei ragazzi e glielāho detto dopo Como. Dobbiamo rispettare lāavversario, limitarne i punti di forza ma allo stesso tempo esprimere la nostra identitĆ . Questo equilibrio nasce dal lavoro nelle due fasi: il passaggio dal primo al secondo tempo di Como lo ha dimostrato. Credo che lungo il girone di andata cresceremo ancora, con contributi sempre maggiori da parte di tuttiā.
AUDERO CI SARĆ? FLORIANI POTREBBE ESSERE TITOLARE?
āPezzella, Zerbin e Floriani hanno avuto più minuti finora, Barbieri ĆØ recuperato e ci sarĆ utile. Romano potrebbe partire dallāinizio, Barbieri potrebbe entrare a gara in corso: avremo bisogno di tutti. Audero non sarĆ con noi, nulla di grave ma ha preferito fermarsi per rispettare il fastidio accusatoā.
QUANTO LE PIACEREBBE ARRIVARE ALLA SOSTA IMBATTUTO?
āNessun allenatore vuole perdere. Siamo stati competitivi grazie a umiltĆ e rispetto, ma sappiamo che arriveranno momenti in cui non riusciremo a fare punti. Non dobbiamo viverlo come una mancanza. Alla fine raccoglieremo ciò che meritiamo. Intanto affrontiamo ogni partita con lāobiettivo di ottenere il massimo, senza sprecare energie in pensieri inutiliā.
IN TRASFERTA SIN QUI HA USATO UN SOLO ATTACCANTE DI RUOLO. QUANDO SI VEDRĆ UN TANDEM PIĆ PESANTE?
āDipende dalle caratteristiche e dalla condizione. Vardy aveva iniziato a giocare prima del problema fisico, ora avrĆ più minutaggio. Bonazzoli ha avuto spazio, Johnsen ha caratteristiche diverse, Vazquez ĆØ molto duttile. Stiamo impiegando chi garantisce continuitĆ . Quando tutti avranno 90ā nelle gambe potremo pensare a nuove soluzioni. Lāobiettivo ĆØ valorizzare al massimo la qualitĆ a disposizioneā.
QUANTO CONTA AFFRONTARE I PROSSIMI IMPEGNI CON GIĆ UN BUON BOTTINO DI PUNTI?
āNoi non ragioniamo in termini di classifica. I punti conquistati sono merito del lavoro, ma quello che conta ĆØ crescere individualmente e collettivamente. Essere competitivi in entrambe le fasi ĆØ imprescindibile. La partita di domani sarĆ unāopportunitĆ per misurarci con il livello necessario per inseguire ogni sogno. Lāobiettivo resta sempre quello di esprimere la nostra identitĆ , senza sbalzi, concentrandoci sul lavoro quotidianoā.
I CALCI PIAZZATI POSSONO ESSERE UNāARMA IN PIĆ?
āĆ una delle sfide che ho posto ai ragazzi: creare difficoltĆ a una squadra che concede pochissimo. Vorrebbe dire che abbiamo lavorato bene e creduto nelle nostre idee. Sono convinto che i ragazzi abbiano le qualitĆ per impensierire gli avversari, senza mai abbassare energia ed entusiasmo. Il rispetto per chi affrontiamo ci deve spingere a dare sempre il massimoā.



Forza Cremo šŖšŖšŖ