La Cremonese esce con un punto importante dallo scontro diretto contro il Parma, terminato sullo 0-0 allo stadio Zini. In una gara contraddistinta da intensità fisica e occasioni sporadiche, i grigiorossi confermano la propria crescita in termini di tenuta difensiva, ma continuano a evidenziare carenze sotto porta. Il risultato consente alla squadra di prolungare la propria serie positiva a quattro partite, tutte concluse senza sconfitte.
La partita si è aperta con un Parma subito aggressivo, spinto dalla necessità di muovere la classifica. Nei primi minuti Cutrone e Pellegrino hanno messo in difficoltà la retroguardia grigiorossa: il difensore, in particolare, ha colpito un palo di testa dopo un bel cross di Valeri, facendo tremare lo Zini. Ancora Pellegrino ha avuto una buona chance prima del riposo, ma Audero ha respinto con sicurezza, tenendo il punteggio fermo sullo 0-0.
Nel secondo tempo, la Cremonese ha provato ad alzare il baricentro e si è resa pericolosa con un colpo di testa impreciso di Baschirotto. Poco dopo, il Parma ha risposto con un tiro da fuori di Bernabé, ben neutralizzato da Audero, tra i migliori in campo. I crociati hanno insistito e costruito altre due buone occasioni con Delprato e Almqvist, senza però trovare la via del gol.
Il finale è stato tutto di marca grigiorossa, con due azioni che hanno scaldato il pubblico di casa. La prima, su colpo di testa di Moumbagna, è stata involontariamente deviata da Baschirotto, vanificando la conclusione. La seconda, una giocata di classe di Vazquez, ha visto l’argentino tentare un pallonetto dalla distanza: il portiere Suzuki, però, ha compiuto un intervento decisivo, togliendo la palla dall’incrocio dei pali.
Seconda gara consecutiva senza subire gol per la Cremonese, che, come sottolinea Cremonasport, conferma la solidità ritrovata, ma evidenzia anche l’urgenza di essere più concreta in fase realizzativa. Con questo pareggio, i grigiorossi salgono a quattro risultati utili consecutivi, un traguardo mai raggiunto prima in Serie A.
Il prossimo impegno sarà sul campo del Como, una sfida che richiederà maggiore incisività offensiva se si vuole trasformare la tenuta difensiva in vittorie decisive per la salvezza. I segnali sono incoraggianti, ma per compiere il salto di qualità servirà maggiore freddezza sotto porta.


