La Cremonese torna dal Bentegodi con un punto importante, frutto di una gara sofferta contro un Verona intenso e pericoloso. Al termine del match, il capitano Matteo Bianchetti ha riconosciuto le difficoltà affrontate, ma anche il valore del risultato.
“Un punto da tenere stretto”
“Assolutamente sì, ce lo teniamo stretto, il Verona ci ha messo in grossa difficoltà,” ha ammesso Bianchetti in conferenza stampa. “Siamo stati molto sporchi tecnicamente, ma alla fine portiamo a casa un pareggio che vale tanto.”
L’intesa difensiva e il ruolo di Audero
Il capitano ha elogiato il lavoro del reparto arretrato: “Con Baschirotto e Terraciano stiamo trovando intesa, ma è merito di tutta la squadra. Audero ha fatto una grande partita, ci hanno sollecitato tanto ma abbiamo retto.”
Verona avversario scomodo
Affrontare un Hellas rivoluzionato non è stato semplice: “Hanno cambiato molto, li conoscevamo poco, ma hanno qualità, corsa e inserimento. Ci hanno messo in seria difficoltà e si vede che lotteranno per obiettivi importanti.”
Cosa migliorare
Bianchetti ha indicato le aree di crescita della Cremonese: “Abbiamo sbagliato tante uscite in contropiede, dove potevamo fare meglio. Il Verona aveva giocatori veloci e questo li ha avvantaggiati. Dobbiamo migliorare nelle preventive.”
Fiducia nel gruppo
Nonostante i limiti evidenziati, il capitano guarda con ottimismo: “Sapevamo che i sei punti raccolti finora erano tanta roba. Il mister ci trasmette autostima e convinzione. Alcuni compagni sono più avanti fisicamente, ma il fatto di giocare una volta a settimana ci aiuterà a raggiungere la condizione ottimale.”
Bianchetti ha ricordato anche l’esperienza della promozione di tre anni fa: “Quell’avventura ci ha insegnato tanto. Oggi, nonostante i cambiamenti, abbiamo trovato unità d’intenti. Il gruppo solido di giocatori italiani o già abituati alla Serie A fa la differenza.”



Matteo ha sempre ragione 🩶❤️