Baschirotto: “Cremona mi ha accolto con entusiasmo, voglio ripagare in campo”

Il difensore protagonista del grande avvio della Cremonese si racconta: gol, lavoro fisico, gruppo e sogni realizzati

Federico Baschirotto è già uno dei simboli della nuova Cremonese targata Davide Nicola. Il difensore, tornato a vestire i colori grigiorossi dopo una parentesi giovanile non concretizzata, si è raccontato nella nuova rubrica “A tu per tu” del talk “Il Grigio e il Rosso”, parlando del suo percorso personale e del momento positivo vissuto dalla squadra.

“Sono tornato con entusiasmo” – ha detto Baschirotto – “perché Cremona mi ha cercato e accolto con calore. Voglio aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Qui c’è un gruppo forte e unito, e questa compattezza si vede in campo e fuori”.

L’avvio di stagione della Cremonese è stato sorprendente, anche per lo stesso Baschirotto: “Ci aspettavamo entusiasmo, ma forse non una partenza così importante. Il merito è del lavoro iniziato in ritiro: il gruppo è la nostra forza”. A impressionare è stata anche la prestazione contro il Milan, coronata da un suo gol a San Siro: “Un sogno che avevo da bambino. Ho voluto dedicare quella rete a tutti: compagni, staff, magazzinieri e alla città di Cremona”.

Fisicità, determinazione e senso del gol sono tratti distintivi del difensore, che ha già segnato sei reti in Serie A, tutte di testa. “Speriamo arrivi presto anche un gol col piede” ha scherzato. E sulla sua celebre esultanza muscolare, diventata virale sui social, ha spiegato: “È il simbolo del mio impegno. Ho costruito sul fisico una delle mie forze principali. Dietro quei muscoli c’è lavoro, dedizione e disciplina”.

Un lavoro che parte da lontano: solo sei anni fa Baschirotto giocava in Serie D. Ora, da protagonista nella massima serie, rappresenta un modello per molti giovani calciatori: “Mi auguro di essere una speranza per chi lotta nei dilettanti. Bisogna credere sempre nei propri sogni, anche quando si cade. L’importante è non mollare mai”.

Oltre al calcio, Baschirotto ha passioni ben precise: “Leggo molto e curo il mio corpo con attenzione. Il benessere fisico deve essere un’abitudine per tutti, non solo per gli atleti”. Il suo stile di vita, fatto di disciplina e attenzione ai dettagli, riflette l’approccio professionale che lo ha portato fino in Serie A.

Ora, all’orizzonte c’è la sfida contro il Sassuolo, la prima partita casalinga della stagione. “Sarà un match diverso rispetto a quello con il Milan, ma altrettanto impegnativo. Giochiamo davanti ai nostri tifosi e vogliamo regalare loro una grande gioia”, ha affermato il numero 6 grigiorosso.

Il legame con i tifosi è già fortissimo: “L’affetto che mi hanno mostrato è incredibile. Oltre 4.000 a San Siro. Questo entusiasmo reciproco deve essere un’arma in più. Il sostegno del pubblico può fare davvero la differenza per raggiungere i nostri traguardi”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dopo il 3-1 sul Padova, i grigiorossi affrontano sabato 12 settembre un Cesena ancora imbattuto....
Yuri Rocchetti

Una stagione di apprendistato all’ombra del Torrazzo, due esperienze formative tra Serie B e Serie...

allenamento 2026 2027
Secondo allenamento settimanale ieri per i grigiorossi tra lavoro tecnico-tattico e parte atletica. Sabato 12...

Altre notizie