Filippo Terracciano, difensore della Cremonese, ha raccontato le sue sensazioni dopo la vittoriosa trasferta a San Siro, nella gara d’esordio della Serie A 2025/26 contro il Milan. Il giocatore, ex rossonero, ha vissuto un ritorno speciale sul terreno del Meazza, teatro di una delle serate più emozionanti della sua carriera.
“Sono state emozioni particolari tornare qui, ma ciò che conta è la prova del gruppo,” ha dichiarato il classe 2003, sottolineando il ruolo determinante dell’unità di squadra. “Siamo rimasti compatti anche nei momenti più difficili, ed è questo che ci ha permesso di portare a casa un risultato così importante.”
Terracciano ha esordito come centrale in una difesa a tre, al fianco di Bianchetti e Baschirotto, due figure chiave dell’esperienza grigiorossa. “Per me è un’occasione di crescita. Ho molto da apprendere da chi ha più esperienza, e sono contento di poterlo fare in un gruppo così coeso,” ha affermato.
La solidità difensiva, unita alla mentalità collettiva, è stata un fattore decisivo nella prestazione contro i rossoneri.Terracciano ha spiegato di trovarsi bene in entrambi i moduli, a tre o a quattro, e si è detto felice del ruolo che sta ricoprendo nella Cremonese.
Parole importanti anche sull’ambiente che si respira nel club: “È un contesto serio, sano. Sabato abbiamo sentito forte il sostegno dei tifosi, e sono certo che manterremo il giusto equilibrio per continuare su questa strada.” Un riferimento diretto anche ai tanti sostenitori presenti a Milano, che hanno accompagnato la squadra in quella che si è rivelata una serata storica.
Non è mancato un passaggio sul gol di Bonazzoli, vero gioiello della serata: “Siamo stati tutti contenti della sua rete, ma soprattutto della prestazione corale. Chi è partito titolare e chi è entrato a gara in corso ha dato il massimo. Questo è lo spirito che il mister ci chiede.”
Anche l’atmosfera infuocata dello stadio non ha destabilizzato la Cremonese, che ha saputo restare lucida e ordinata: “C’è stato un momento in cui San Siro si è acceso, ma siamo riusciti a rimanere calmi e concentrati. Il pubblico può influenzare, ma abbiamo gestito bene la pressione,” ha aggiunto Terracciano.
A colpire, secondo il difensore, è stata anche la sintonia del gruppo: “Sembrava che giocassimo insieme da anni. Ed è proprio questa sensazione che mi rende orgoglioso, perché dimostra che siamo già una squadra nel vero senso del termine.”


