Tutto pronto per l’inizio del campionato di Serie A 2025/26. Nella prima giornata, la Cremonese di Davide Nicola andrà a far visita al Milan, match in programma sabato 23 agosto alle 20:45. Alla vigilia della sfida, l’allenatore dei rossoneri Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa la partita contro i grigiorossi.
Le parole di Allegri.
COME ARRIVA IL MILAN ALLA PRIMA DI CAMPIONATO?
”C’è curiosità anche da parte mia. Contro il Bari abbiamo sentito grande affetto, ma dovremo essere noi a caricare i tifosi con prestazioni e vittorie. Domani ci saranno 75mila persone: iniziamo un percorso che dovrà portarci a marzo nella miglior posizione possibile per raggiungere i nostri obiettivi. Sarà una gara complicata: la condizione non è ottimale e il mercato è ancora aperto. La Cremonese è una squadra rognosa, tipica delle squadre di Nicola, concede pochi spazi: servirà massima concentrazione”.
CHE MILAN VUOLE VEDERE QUEST’ANNO? ”Ho trovato ragazzi con grande voglia di fare, stanno diventando una squadra vera. Dovremo essere umili: non si parte avanti solo perché ci chiamiamo Milan. Il rispetto per ogni avversario sarà fondamentale. In un campionato ci sono 38 partite, momenti belli e difficili: serviranno equilibrio e serenità. L’obiettivo è giocare la Champions il prossimo anno. In un grande club c’è la responsabilità di non sbagliare e io sono contento di lavorare per questo”.
IL MERCATO È ANCORA APERTO: COSA MANCA AL MILAN?
”Sono molto soddisfatto di quanto fatto finora, sia in entrata che in uscita. Ogni giorno c’è piena condivisione sugli obiettivi. Ma ora la priorità è la partita contro la Cremonese, non il mercato”.
COME STA LA SQUADRA NEI REPARTI?Sono sereno: ho giocatori duttili che possono coprire più ruoli, soprattutto in difesa. Chi parte e chi subentra sarà determinante: spesso i campionati li decidono gli ultimi 30 minuti. Loftus-Cheek e Fofana? Hanno fisico e tecnica, devono arrivare a 15 gol in due. In attacco abbiamo giocato con Leão, Pulisic e Saelemaekers, sempre con tre offensivi. Rafa ha fatto bene anche da centravanti, ma anche Gimenez e Chukwueze mi hanno soddisfatto. Su Leão nessuna novità: speriamo di averlo a Lecce, altrimenti dopo la sosta”.
QUALI SONO LE ASPETTATIVE PER IL FUTURO?
“Dobbiamo dimostrare con i fatti il nostro valore. Abbiamo giocatori forti, ma bisogna trovare l’alchimia di squadra. Il calcio non è una scienza esatta: a volte cambi idea in corsa. L’anno scorso il Milan ha vinto la Supercoppa e fatto la finale di Coppa Italia: segno che i valori ci sono. Nessuno vince senza fatica: dobbiamo essere convinti e continuare a migliorare”.
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Classica dichiarazione di rito.
In carriera avrà usato questa frase centinaia di volte…
Certo, da buon toscano ha un vocabolario più ricco della media degli allenatori ( sentire il piasentein finito in Arabia Saudita per intenderci; l’unica volta che ha cercato di dire qualcosa di diverso dal solito ha sparato una cavolata fenomenale…”Siamo stati tecnicamente meno puliti del solito” dopo lo 0:5 dal PSG…), ma siamo lì, il livello è questo.
Pensi alle corse dei cavalli, di cui si dice che sia un grande appassionato, stò livornese.