La Cremonese ha archiviato l’uscita ai rigori contro il Palermo in Coppa Italia, ma dal test casalingo dello Zini sono comunque emerse indicazioni positive, soprattutto sul piano difensivo. La sfida, giocata in condizioni climatiche pesanti e con carichi di lavoro ancora nelle gambe, ha rappresentato una tappa importante nel percorso di preparazione verso l’esordio in Serie A, in programma sabato 23 agosto alle 20.45 a San Siro contro il Milan.
Come sottolinea Cremonasport, la prestazione contro i rosanero, pur chiusa con un pareggio al 90′ e l’eliminazione dal torneo dopo i rigori, ha evidenziato progressi nel reparto arretrato. Davide Nicola, alla guida tecnica dei grigiorossi, può infatti trarre conforto da una tenuta difensiva solida, resa evidente dal numero ridotto di occasioni concesse a un avversario dotato di attaccanti temibili come Brunori, Pohjanpalo e Gyasi.
La linea a tre scelta per l’occasione ha saputo leggere bene le situazioni, contenendo le offensive siciliane e mantenendo una buona compattezza per tutta la durata del match. Anche il portiere Emil Audero si è fatto trovare pronto, intervenendo con sicurezza su uno dei pochi tiri in porta subiti. Un segnale incoraggiante per il tecnico, in vista della sfida di San Siro contro un attacco di tutt’altro livello.
La fase difensiva si è rivelata il punto più stabile della squadra, un elemento cruciale in questo momento in cui le gambe pesano ancora per via dei carichi di lavoro estivi. Le temperature elevate e la preparazione ancora in corso hanno inciso sull’intensità generale del match, ma proprio per questo motivo la tenuta mentale e tattica mostrata dalla retroguardia assume ancora più valore.
Sul fronte offensivo, invece, i margini di miglioramento sono evidenti, ma fisiologici per una squadra che sta ancora trovando i giusti equilibri. La manovra è apparsa a tratti macchinosa e le occasioni create non sono state numerose, ma con l’avvicinarsi dell’inizio del campionato e l’ingresso di eventuali nuovi innesti, si attendono passi avanti anche in fase realizzativa.
La sfida contro il Milan sarà un primo banco di prova altissimo, ma proprio l’organizzazione e la solidità difensiva potrebbero rappresentare le chiavi per affrontare al meglio un impegno tanto prestigioso quanto impegnativo. Nicola, da questo punto di vista, sembra già aver tracciato la strada: partire dalla compattezza per costruire, passo dopo passo, una squadra competitiva.



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