Termina con un pareggio a reti inviolate l’amichevole tra Reggiana e Cremonese, ultimo test match della preseason per i grigiorossi di Davide Nicola. Avvio convincente della Cremonese, subito pericolosa con due occasioni in rapida successione: prima Grassi e poi Floriani costringono il portiere granata Motta a due interventi decisivi su colpo di testa. Il resto della prima frazione è caratterizzato da un lungo possesso palla grigiorosso, con poche vere occasioni da gol. Nella ripresa, invece, fioccano le opportunità: Zerbin vede il proprio tiro respinto, mentre Vandeputte sfiora la rete con un destro a giro dall’interno dell’area che si stampa sulla traversa. Al 63’ ci prova Pezzella con un mancino insidioso, ma Motta è ancora attento. Al 70’ la Reggiana conquista un calcio di rigore per un fallo di Zerbin in area, ma Gondo calcia fuori dal dischetto. Nel finale Okereke va vicino al gol con un destro potente respinto dalla difesa granata. La sfida si chiude senza reti. La Cremonese tornerà ad allenarsi lunedì 11 agosto per preparare la sfida contro il Palermo, primo impegno ufficiale della stagione valido per i trentaduesimi di Coppa Italia.
Reggiana-Cremonese 0-0
Reggiana (3-4-2-1): Motta; Bonetti (60′ Quaranta), Papetti, Libutti; Marras, Bertagnoli (84′ Cavaliere), Reinhart (60′ Stulac), Rover (60′ Rover); Portanova (71′ Basili), Tavsan (46′ Bozzolan); Gondo (81′ Conté). Allenatore: Dionigi.
Cremonese (3-5-2): Audero (72′ Nava); Sernicola (46′ Folino), Baschirotto, Bianchetti (72′ Ceccherini); Floriani M. (46′ Vandeputte); Collocolo (72′ Valoti), Grassi (46′ Castagnetti), Zerbin (72′ Johnsen), Pezzella; Vazquez (46′ Bonazzoli); De Luca (46′ Okereke). Allenatore: Nicola.
Arbitro: Gianluca Renzi. Assistenti Francesco Tagliaferri e Alfonsorocco Rosania, quarto ufficiale Gianluca Guitaldi.
Note: gara interrotta al 25′ e 70′ per cooling break
Ammoniti: –
Reti: –



Una partita che non aveva da dire niente.
Non era un banco di prova serio.
Divertente rivedere Gondo che sbaglia il rigore. Fra una settimana sarà una prova decisamente più ostica, con una formazione al completo visto che la Cremo i due colpi di mercato li dovrà fare in chiusura dello stesso. Contro un Palermo che ha speso l’impossibile per centrare la A, sarà vera squadra.
Uscire dalla coppa Italia potrebbe anche essere sana strategia.
Perdere non è mai una sana strategia
Brutto secondo tempo, tanti dovrebbero partire perché non da A
Iniziamo con il botto… Aiutoooo!