La Cremonese cambia pelle e lo fa con decisione. Dopo la promozione in Serie A, la dirigenza ha scelto una linea chiara: puntare su esperienza e conoscenza del campionato, abbandonando definitivamente il modello della stagione 2022-2023, in cui il mix tra profili stranieri e inesperti non bastò a evitare la retrocessione. Stavolta la società ha tracciato una rotta diversa, costruendo un gruppo che conosce già la massima serie italiana.
La prima scelta significativa è stata quella della guida tecnica, affidata a Davide Nicola, allenatore esperto di salvezze e battaglie in Serie A, già protagonista di rimonte impossibili con Crotone, Salernitana e Torino. Un profilo ben diverso da quello di Alvini, che tre anni fa rappresentava una scommessa senza precedenti nel massimo campionato.
Come sottolinea Cremonasport, la costruzione della rosa ha seguito la stessa logica: nessun profilo esotico o da scoprire, ma giocatori che la Serie A la conoscono da anni. Dopo la conferma di Franco Vazquez, leader tecnico e uomo spogliatoio, sono arrivati Alberto Grassi e Giuseppe Pezzella, due ex Empoli con alle spalle carriere interamente vissute in Serie A, spesso impegnati in squadre che lottavano per non retrocedere. In un contesto come quello grigiorosso, la loro esperienza può fare la differenza.
Non meno importanti i colpi piazzati in settimana: il ritorno del difensore Federico Baschirotto, già protagonista di tre salvezze con il Lecce, l’esterno Alessio Zerbin, reduce da stagioni in massima serie con Napoli e Frosinone, e il portiere Emil Audero, che dopo l’esperienza alla Juventus e alla Sampdoria aggiunge solidità e affidabilità tra i pali.
Una rosa costruita con criterio, partendo dalla base che ha conquistato la promozione, ma aggiungendo tasselli rodati, abituati alle pressioni della Serie A. Un’inversione di tendenza rispetto alla strategia di tre anni fa, che aveva puntato su nomi internazionali alla prima esperienza nel calcio italiano, finendo per pagare un conto salato in termini di adattamento.
Il mercato è ancora aperto e la società promette nuovi innesti di categoria, per completare un organico che dovrà garantire tenuta fisica, mentale e tecnica durante una stagione che si annuncia estremamente competitiva. La consapevolezza, oggi, è un valore tanto quanto il talento.


