Con il conto alla rovescia già iniziato verso la finalissima playoff di Serie B, anche Carmine Gautieri ha detto la sua sulla doppia sfida tra Cremonese e Spezia, che decreterà la terza promossa in Serie A. Intervistato da TMW, l’ex allenatore ha analizzato il valore delle due contendenti e ha sottolineato quanto il fattore mentale e fisico potrà fare la differenza.
“Cremonese e Spezia sono tra le squadre più accreditate della Serie B”, ha dichiarato Gautieri. “Insieme a ciò che hanno fatto vedere il Sassuolo e il Pisa, rappresentano l’eccellenza del torneo. Ma non dimentichiamoci di realtà come Catanzaro e Juve Stabia, che pur avendo a disposizione risorse più limitate, hanno disputato stagioni eccellenti. Meritano davvero tanti complimenti”.
Alta intensità e dettagli decisivi
Una finale che promette spettacolo, equilibrio e intensità, dove a contare non sarà soltanto l’aspetto tecnico. “Chi arriva meglio sotto il profilo mentale e fisico potrà spuntarla”, ha spiegato Gautieri. “Sia la Cremonese che lo Spezia hanno costruito un’identità precisa, sono due squadre complete, ma in queste partite contano anche l’atteggiamento, la determinazione, la tenuta nei momenti chiave. Mi aspetto due gare ad alta intensità e giocate fino all’ultimo secondo”.
E su un possibile favorito, Gautieri non si sbilancia del tutto, ma lascia trasparire una lieve preferenza: “Forse lo Spezia ha qualcosa in più in questo momento, ma sarà una sfida equilibratissima. Tutto può succedere”.
La Cremonese cerca la rivincita, lo Spezia il ritorno
Entrambe le squadre si sono guadagnate l’accesso alla finale superando avversari di valore: la Cremonese ha ribaltato il risultato contro la Juve Stabia con un secco 3-0 allo Zini, mentre lo Spezia ha eliminato il Catanzaro con due vittorie nette, consolidando la propria solidità difensiva, la migliore del campionato.
I liguri, forti del terzo posto in classifica al termine della stagione regolare, partiranno con il vantaggio del doppio risultato: in caso di parità al termine dei 180 minuti, saranno loro a centrare la promozione. La Cremonese, invece, sarà obbligata a vincere almeno una delle due gare, un fattore che potrebbe incidere sulle scelte tattiche di Stroppa.



Solita minestra riscaldata: “decide la testa” / “conteranno i dettagli” / “livello atissimo”…
Il vocabolario degli allenatori di football è limitato come quello di un bambino di sette anni.
Ma guadagnano cifre iperboliche…quindi andiamo avanti a sorbirci le loro ovvietà, che va bene così.