La rete al fotofinish di Giacomo Gabbiani contro l’Atalanta ha regalato alla Primavera della Cremonese la matematica salvezza nel campionato Primavera 1, con due giornate d’anticipo. Un risultato che va ben oltre il valore sportivo e assume un significato profondo per l’intero settore giovanile grigiorosso, come ha raccontato il responsabile Stefano Pasquinelli, intervistato all’indomani del successo.
“Un finale da brividi, il frutto di un lavoro iniziato a luglio”, ha dichiarato Pasquinelli a Cremonasport, sottolineando come il gruppo guidato da Elia Pavesi, allenatore da cinque anni alla guida della Primavera, abbia lavorato con intensità e dedizione per raggiungere l’obiettivo prefissato. “Il nostro traguardo era la salvezza, e ottenerla in questo modo, contro una squadra forte come l’Atalanta, all’ultimo secondo, rende tutto ancora più bello”.
Ma l’orgoglio non si limita alla prima squadra giovanile. Per la prima volta nella storia, l’Under 17 femminile della Cremonese ha raggiunto la fase nazionale, classificandosi tra le migliori 16 squadre d’Italia, e anche l’Under 16 maschile ha sfiorato l’impresa, uscendo a testa alta dopo due gare combattute. “Il vivaio sta crescendo in tutte le sue componenti”, ha spiegato il dirigente, ringraziando il Cavalier Arvedi per il continuo supporto al progetto.
L’attenzione si sposta ora sul futuro, con la programmazione della nuova stagione e la nascita dell’Under 18, un ulteriore passo avanti per consolidare il percorso formativo dei giovani talenti. “Con mister Pavesi e lo staff lavoreremo alla composizione della nuova rosa e alla pianificazione dei prossimi obiettivi”, ha aggiunto Pasquinelli.
Un segnale chiaro della qualità del lavoro svolto arriva anche dai numeri. Dopo aver avuto il capocannoniere del campionato Primavera 2 la scorsa stagione con David Stuckler, oggi la Cremonese può vantare anche il bomber numero uno della Primavera 1: Giacomo Gabbiani, autore finora di 27 gol. “Un risultato che certifica la bontà del nostro percorso, fatto di crescita tecnica ma anche di attenzione al singolo giocatore”, ha sottolineato il responsabile del vivaio. Gabbiani e altri compagni, ormai prossimi al termine del percorso nella Primavera, sono pronti a intraprendere una nuova fase della loro carriera.
L’obiettivo è chiaro: valorizzare il talento, coniugare formazione e competitività, per fare della Cremonese un punto di riferimento stabile nel calcio giovanile nazionale. E la salvezza in Primavera 1 è solo il primo passo.



Bravi complimenti forza cremo