La Cremonese ha ormai costruito una parte importante del suo cammino in Serie B sulla capacità di reagire alle difficoltà, dimostrando carattere e solidità mentale. I dati parlano chiaro: sono 13 i punti guadagnati da situazioni di svantaggio in questa stagione, segno evidente di una squadra che non si arrende mai, anche quando la partita prende una piega negativa.
Un dato significativo, che fotografa l’anima resiliente della formazione grigiorossa, in grado non solo di acciuffare pareggi insperati, ma anche di ribaltare completamente il risultato, come successo in due vittorie memorabili contro Palermo e Mantova. Il merito va anche alla qualità delle seconde linee, che spesso entrano in campo facendo la differenza.
Solo 3 punti recuperati all’andata, ma nel ritorno la svolta
Come sottolinea Cuoregrigiorosso il trend è cambiato radicalmente tra girone di andata e ritorno. Nei primi mesi del campionato, la Cremonese aveva rimediato appena 3 punti da svantaggio, grazie ai pareggi contro Modena (2-2 al Braglia), Sampdoria (1-1) e Bari (1-1) allo Zini. Episodi sporadici, ma che già lasciavano intravedere una certa tenuta emotiva.
Nel girone di ritorno, invece, la squadra ha ingranato la marcia giusta, aumentando sia la qualità delle prestazioni che l’efficacia nella gestione delle difficoltà. I 10 punti recuperati negli ultimi mesi sono frutto di risultati maturati anche in match molto complessi: contro Modena e Carrarese ancora 2-2, con il Cittadella (2-2) e la Juve Stabia (1-1) allo Zini, dove i grigiorossi hanno spesso costruito le loro rimonte con lucidità e cinismo.
Le due imprese simbolo: Palermo e Mantova
Tra le tante rimonte, due spiccano per valore e contesto. La prima è quella sul campo del Palermo, dove la Cremonese ha trasformato un pesante 2-0 in uno straordinario 2-3, rovesciando completamente le sorti di una sfida che sembrava compromessa. La seconda, più recente, è arrivata contro il Mantova, una delle rivelazioni del campionato: i grigiorossi hanno ribaltato l’1-0 iniziale imponendosi per 4-2 in uno Zini infuocato e determinante.
Una squadra con personalità e panchina lunga
I numeri delle rimonte testimoniano non solo determinazione, ma anche una rosa profonda, dove chi entra sa incidere. Stroppa ha saputo gestire al meglio il gruppo, ottenendo risposte importanti soprattutto nel secondo tempo delle partite, dove spesso la Cremonese è riuscita a far valere la propria qualità e organizzazione.
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